MISTER CHI
A quanto sembra la Procura di Milano, ricevuto un esposto del Ministero dell' Economia risalente a 15 giorni fa, sta indagando su alcuni "accessi abusivi" (128 per l' esattezza...) atti a verificare con dovizia di particolari la condotta tributaria di Romano Prodi e sua moglie Flavia Franzoni. Il portavoce del Presidente del Consiglio ha riferito che gli "accessi" si sarebbero concentrati negli ultimi due anni e riguarderebbero principalmente in formazioni riservate contenute negli schedari dell' Anagrafe Tributaria, dai quali è possibile ricavare con una certa immediatezza tutti i dati su redditi, donazioni e compravendite di ogni singolo cittadino. L' inchiesta, portata avanti dallo SCICO della Guardia di Finanza sotto la guida del PM Francesco Prete, ha già prodotto 130 perquisizioni ai danni di dipendenti delle Agenzie dello Entrate, dell' Ufficio Dogane e del Demanio, lasciando intravedere altre ramificazioni riguardanti controlli illeciti ai danni di noti personaggi dello spettacolo e del mondo dello sport. Che dire? La prima domanda che mi pongo è: chi aveva interesse a "commissionare" questo tipo d' infrazioni? tenderei ad escludere Pietro Gambadilegno e Macchia Nera...la seconda domanda è forse un pochino più difficile: chi era nella posizione di farlo? Considerato che le infrazioni possono essere fatte risalire al periodo elettorale credo si possa escludere dalla lista dei colpevoli anche la F.O.L.P.O. e la Banda Bassotti...quindi chi è l' eminenza grigia? Forse chi ha interessi concreti nello sport e nella televisione oltre che nella politica? Si potrebbe pensare alla vicenda Telecom, ma la Procura di Milano ha escluso categoricamente un collegamento tra questa inchiesta e quella che ha portato all' arresto di Giuliano Tavaroli...e allora? Chi mai sarà quel furbacchione che svicola ai tentacoli delle "toghe rosse" e tira i fili dello spionaggio tributario? E se i forti poteri economici che lo sostengono avessero deciso, per tutelarsi, di controllare anche lui? Chi pensa di conoscere la risposta potrà inserirla in busta chiusa e consegnarla alla Questura di Adro (Brescia) ricevendo come premio un buono spesa di euro 500 spendibile nelle locali strutture commerciali...






























































Ma non mi sentirei di dire lo stesso di Spennacchiotto e Plottigat... (Comment this)