Lunedì 20 Novembre 2006

TUTTI BRAVI

I tre manichini imbandierati e dati alle fiamme durante il corteo di sabato del Forum per la Palestina hanno smesso di bruciare da un po', ma i leaders dell' opposizione e della maggioranza fanno ancora oggi a spintoni nel manifestare solidarietà ai familiari delle vittime (giusto, ci mancherebbe...) e disprezzo verso quel "10, 100, 1000 Nassiriya" e tutti quelli che hanno sfilato con l' estremismo sinistrorso, Oliviero Diliberto per primo. Il Segretario del PdCI è attaccato soprattutto dai suoi alleati. E' molto chiaro Romano Prodi (causa della famosa scissione tra PdCI e Prc): "Ci deve essere un impegno a finirla di giocare con la piazza. Peggio di così...", lo seguono Boselli (Sdi): "Non basta più neppure il distinguo di Diliberto dagli imbecilli, non si può neppure cercare di raccogliere le simpatie di chi vede nella protesta di estremisti una qualche ragione magari per qualche voto in più", Mastella (Udeur): "Ci si potrebbe porre il problema morale e politico di convivere con questa alleanza", e ultimo, ma non ultimo, Franco Giordano (Prc): "Rifondazione non sarebbe mai andata a quel corteo segnato da slogan così aggressivi e violenti". Diliberto, dopo essersi prontamente ed apertamente dissociato da cori e gesti inneggianti alla violenza, ha affermato: "Da noi Prodi sa che non verranno giochi, su di noi può contare. Ma non esiste che il PdCI possa accettare diktat su dove e quando scendere in piazza, con chi, come e perchè".

Detto che scandire cori come quello su Nassiriya ed incendiare manichini, oltre ad essere gesti vergognosi ed indegni di una società civile, rappresentano una pubblicità assolutamente deleteria che i falchi dell' informazione sfrutteranno per gettare fango sulla abbondantemente osteggiata causa palestinese, dico anche che sono stufo marcio di tutti i fottutissimi radical chic che mangiano e speculano sull' ingenuità e l' ignoranza della gente in generale e dei giovani in particolare. La manifestazione di sabato era in favore della Palestina, Stato vittima dell' aggressione criminale israeliana, e non se ne può disconoscere la causa per il comportamento inqualificabile di qualche idiota insensibile-finto rivoluzionario. La verità è che nella maggioranza, con la "regìa" di Ds e Prc, si è tentati dall' eventualità di un allontanamento del PdCI in favore di una insperata collaborazione con l' UDC di Casini? E come si sollecita il tutto? Ma accusando Diliberto di accompagnarsi a quei "mostri" dei centri sociali. Quei "delinquenti" che infangano la sinistra e che la Destra vorrebbe vedere "tutti in galera", che Rifondazione, è evidente, ambisce a non riconoscere più. Quei teppisti che la stessa Rifondazione sfrutta in campagna elettorale e nelle manifestazioni, che costituiscono oltre il 60% del suo elettorato, che prendono manganellate e coltellate per tutti e come ringraziamento ottengono solo il disprezzo. Quei ragazzi ingenui e turbolenti, a volte violenti, in qualche caso deviati, che si manovrano con promesse e sorrisi, ma vicino ai quali è bene non farsi mai fotografare. Ho fatto parte di quel popolo, non me ne vergogno e non me ne vergognerò mai, e, nonostante io sia ormai quasi sempre in disaccordo con la gente dei centri sociali, ringrazio di cuore il mio Segretario Diliberto per il coraggio politico e la lealtà espressa alla causa palestinese. Questo gesto gli costerà caro, ma gli è valso la stima di tante persone.

Una chiosa: Calderoli ha dichiarato "la sinistra è ipocrita perchè a parole condanna, salvo poi cercare i voti di questi delinquenti". Gli si può dar torto?

Posted by Capelli VS Ricko at 17:43:16 | Permanent Link | Comments (35) |
Commenti
1 2 3 4
1 - Diliberto ha anche sottinteso che é un po' curioso che il tutto sia partito da dieci persone opportunatamente mascherate.
L'idiozia degli slogan urlati dovrebbe darci la misura della poca credibilità della cosa, ma é anche vero nutro una speranza infinita nell'imbecillità della gente.
Le parole di Giordano, poi, sono veramente vergognosa, Rifondazione con "quelli là" (come sicuramente verranno chiamati nei giorni prossimi) c'é andata a braccetto per lungo tempo, prima e dopo la scissione, e lo fa ancora.
Diliberto ha mostrato coglioni nell'assumersi la responsabilità 1) di aver partecpato al corteo 2) di aver ribadito che non cesserà di farlo.
Un solo rimpianto: un uomo con i coglioni spesso o si piega alla politichetta delle facili indignazioni e del cordoglio da soap-opera oppure glieli tagliano.
Così va da noi. (Comment this)

Written by: Nalia at 2006/11/20 - 18:03:06
2 - Non lo so...anche Rizzo stasera ha fatto riferimento ai provocatori di professione...io so solo che i rappresentanti del PdCI che erano alla manifestazione erano quasi tutti quelli della mia sezione e conoscendoli posso giurare sulla loro onesta intellettuale quando dicono che loro erano in fondo e i fantocci non li hanno nemmeno visti...ma tanto se la verità alla gente gliela spiega la stampa c' è poco da fare... (Comment this)

Written by: capelli at 2006/11/21 - 01:22:45
3 - Considerato che vorrei parlare di cose serie, lasciamo da parte l'idea che i fantocci non siano mai stati bruciati (trattavasi di allucinazione collettiva) e che gli imbecilli in piazza fossero provocatori neofascisti o agenti del Mossad, vi và?
Sono uno di quelli che ritiene la responsabilità una roba strettamente personale, quindi figurarsi se voglio attribuire a Diliberto o agli altri militanti del PdCI presenti al Corteo di Roma la colpa per le porcherie che si sono viste e sentite durante il corteo (sarò bacchettone ma non ho gradito neppure i volti coperti). Nemmeno voglio dilungarmi sulla coerenza che su certe questioni sarebbe il caso avere, dato che proprio su questo blog Nalia difese la scelta di non fare una manifestazione nazionale per le vittime di Nassirya giacchè di certo sarebbero arrivati i fascisti a fare saluti romani e quant'altro (quando ero io a dire che si trattava di 40 imbecilli Nalia mi ha incautamente ricordato che sono buona parte dell'elettorato di AN). Insomma: partendo dal presupposto che spero voi condividiate, che nostalgici, idioti, sbandati e ignoranti si trovano da tutte le parti e non è il caso di strumentalizzare la vicenda in sè per sè per attaccare i partiti, penso che riguardo quanto accaduto a Roma, sia un altro il discorso da fare.
Per come la vedo io, chi organizza un corteo (nel caso di specie il forum per la palestina), dovrebbe agire affinchè il messaggio che intende manifestare non venga distorto.
Dunque, vista la pioggia di condanne verbali nei confronti dei ragazzacci dei centri sociali, devo pensare che a Roma sono accadute due cose alternativamente: o il Forum per la Palestina (per quanto eterogeneo il gruppo è sempre rinvenibile un nocciolo di organizzatori) condivideva quegli atti osceni oppure non ha avuto la forza di opporsi.
Pur volendo scartare la prima ipotesi per eccesso di garantismo, mi permetto di avere qualche dubbio sulla seconda. Ho partecipato a parecchi cortei "di destra" e riguardo quelli di "sinistra", vi sono parecchia letteratura e testimonianze di prima mano. Mi risulta che, proprio per evitare infiltrazioni di provocatori, neofascisti ecc., ogni corteo che si rispetti è dotato di un servizio d'ordine e quand'anche questo non ci sia, provvedono di solito i più anziani e saggi.. questo di solito vale doppiamente per quelle manifestazioni a rischio strumentalizzazione (ricordo sonori scappellotti e cazziate devastanti a imprudenti ragazzini che durante un corteo di AG conclusero l'inno nazionale con un ridicolo SIG HEIL!). Voi mi dite che a Roma gli imbecilli erano pochi, diciamo un quarantina, ma allora mi spiegate perchè non sono stati espulsi o quantomeno coperti di fischi dal resto del corteo? Ciò che rimprovero a Diliberto non è ovviamente essere andato a manifestare per la Palestina, ma il limitarsi a blande condanne a parole senza prendere una posizione decisa del genere (ovviamente con linguaggio più forbito) "ne ho le palle piene di questi ragazzini e di organizzatori che o sono conniventi o non li sanno tenere a bada, l'anno prossimo organizzzo un corteo mio con Black jack e squillo di lusso".
Ciò, ovviamente, se bruciare la bandiera italiana, dare fuoco ai fantocci che rappresentano soldati o intonare cori che augurano la morte italiani viene reputata un roba grave sul serio. Se invece è solo un'altra pagliacciata da condannare a parole ma tutto sommato tollerabile perchè in definitiva quella gente porta voti e poi perchè tutto sommato in Iraq non ci si doveva andare, credo che ste porcate le dovrò sciroppare ancora a lungo, segutie dal consueto coretto di distinguo, ipotesi complottistiche, prese di distanza.
 (Comment this)

Written by: www.alessandroriccioni.it at 2006/11/21 - 09:55:24
4 - Aaaaahhaaaa, è tornato il vacanziero....detto che fa piacere a tuttti perchè è sempre opportuno confrontarsi con l' altra parte del mondo, dico anche che su alcune cose concordo, sulle altre siamo, come al solito, discordi. L' eventualità della presenza di infiltrati è stata nominata in quanto paventata dal PdCI e noi (credo che Nalia la pensi così), anche non credendoci troppo, non ci sentiamo di escluderla (è un fenomeno che c'è sempre stato, perchè non dovrebbe esserci adesso? La Palestina, oltretutto, è una causa anche dell' estrema destra...o non è più così? Ora si sta con Israele?...). Sei sicuramente nel giusto quando parli di assenza o latitanza del servizio d' ordine, ma quello era compito del Forum (organizzatore...) e non dei miei compagni, che erano in fondo al corteo. Visto che quegli atti osceni sono stati commessi da una decina di persone (erano presenti 10000 persone) , non credo che serva più di una forte e decisa presa di distanza. Diliberto l' ha fatto e per quanto mi riguarda mi ritengo soddisfatto. Poi una cosa....se ad ogni manifestazione della CdL alla quale partecipano leghisti si fischia l' inno e si sputa sul tricolore, come mai la destra nota solo i fantocci bruciati a sinistra? Quando si cantava "chi non salta italiano è" sotto il parlamento e il ministro Castelli saltava come un grillone, perchè la destra non è inorridita? Ognuno ha le sue magagne e non è il caso di ergersi sul pulpito... (Comment this)

Written by: capelli at 2006/11/21 - 12:49:17
5 - Alessandro,
qua la questione é molto più sottile.
Al unto in cui siamo abbiamo raggiunto il paradosso per cui i Comunisti Italiani si sono venuti a trovarsi più a sinistra di Rifondazione, evitando di adottare la dialettica demagogica che contraddistingue ancora molti dei suoi membri.
Attualmente i PDCI sono invisi alla maggioranza e, ovviamente, anche all'opposizione.
E' più che ovvio che tutta la maggioranza partecipi al balletto delle responsabilità (inesistenti, nei confronti di Diliberto, per le stesse ragioni già espressa da Capelli).
Diliberto ha condannato i dieci stronzi, che altro dovrebbe fare?
A me é sembrata abbastanza chiara e limpida la sua condanna, il polverone é alzato principalmente da maggioranza e opposizione in fraudolenta connvienza dintenti.
E dieci persone che alzano il casino non sono le schiere di leghisti che danno fuoco al tricolore e zompettano, ma soprattutto non sono nemmeno i parecchi pischelli infoiati che alzano la zampetta alle manifestazioni di destra sventolando celtiche e svastiche.
Un'ultima cosa. La messa in relazione delle dieci teste di cazzp con i Centri Sociali é solo comoda, non provata.
Quella era gente incappucciata e senza bandiera, ma accanirsi sui centro sociali é da sempre uno dei bocconi più gistosi per il centrodestra, che come sempre in tema di pagliuzze e travi non é in grado di (o meglio non vuole) discernere fra i propri e quelli degli altri. (Comment this)

Written by: Nalia at 2006/11/21 - 13:17:34
6 - Per la verità ritengo fossero più di dieci a giudicare dalle immagini (ma ovviamente posso sbagliare) e ritengo plausibile provenissero dai centri sociali a giudicare dall'età e dal modus operandi (ovviamente posso sbagliare anche su questo). Inoltre sarebbe fin troppo facile dire che anche alle manifestazioni citate da Nalia erano in 10 a infangare il tricolore o tendere il braccio (dimostratemi il contrario) e che roba del genere almeno in AN è perseguita (non così in Forza Nuova ecc. ma spero non mi stiate accostando a quella gente). Potrei aggiungere che personalmente mai ho partecipato e mai parteciperei a manifestazioni della Lega per esempio sul tema della devolution, ben consapevole che pur condividendo l'istanza di fondo, certo mi troverei in disaccordo con certi comportamenti. Ma non è questo il punto.
Io dico una cosa molto semplice: la colpa è del servizio d'ordine del forum e su questo concordiamo, dunque io mi interrogo sul perchè tale servizo non c'era o non ha funzionato. Se per connivenza, gli stronzi erano più di dieci e apprezzerei che Diliberto non partecipasse a ulteriori eventi organizzati dai suddetti. Se invece per inettitudine, a maggior ragione Diliberto che ha a cuore la causa palestinese dovrebbe partecipare a manifestazioni di gente capace di trasmettere un messaggio importante come quello della causa palestinese (che certo non rinnego) in modo univoco e non strumentale ad attaccare USA, Israele e esercito italiano. Non sto certo criminalizzando Diliberto o i comunisti; ovviamente è libero di andare alle manifestazioni che più ritiene opportuno senza dovere essere ritenuto responsabile per quanto compiuto da ciascuno dei partecipanti, a maggior ragione se la manifestazione non l'ha organizzata lui. Dico solo che sarebbe bello che tale principio valesse per tutte le parti politche e che sarebbe altrettanto ragionevole da parte di politici in vista, di qualunque parte politica, evitare di aderire a manifestazioni in cui messaggi violenti e antipatriottici non sono tenuti sotto controllo. Ciò, ovviamente, se tali messaggi non si condividono. Parlando fuori dai denti, visto che non stiamo in parlamento e certe cose ce le possiamo dire francamente, si sapeva benissimo che a Roma qualche brutto episodio del genere sarebbe avvenuto, forse sarebbe stato opportuno prenderne le distanze ex ante.
Badate bene, non sto intervenendo sulle motivazioni politiche per cui un episodio come questo è stato poi usato nel centrosinistra e usato come arma nella rissa tra PdCI e RC, cerco solo di attenermi ai fatti per quel poco che più direttamente mi interessa come cittadino che gradirebbe vedere la propria classe dirigente a perseguire gli scalmanati invece di sfilarci insieme.
Sui centri sociali, poi, mi permetto solo di augurare che le strutture abusivamente occupate, vengano al più presto sgombrate e restituite alla collettività (vale anche a destra). (Comment this)

Written by: www.alessandroriccioni.it at 2006/11/21 - 17:17:41
7 - A proposito di centri sociali (o anche no, spetterà alla magistratura appurarlo), qualcuno l'altro giorno ha dato fuoco alla sezione dove militavo. Fortunatamente per i ragazzi che lì dentro lavorano, pochi danni alla sezione. Sfortunatamente per il bar che lì accanto ha il magazzino, parecchia roba è andata distrutta. Chissà poi perchè quando ci fanno gli attentati ci rimette sempre qualche commerciante. L'anno scorso i simpatici giovanotti che assaltarono il Cutty Sark distrussero la pizzeria di un egiziano che lavorava lì accanto. (Comment this)

Written by: www.alessandroriccioni.it at 2006/11/21 - 17:28:10
8 - E' stato invocato il Forum Palestina come complice
o comunque connivente alla strettissima minoranza
( 30 su 15mila fa lo 0.2 percento) di estremisti-imbeccilli,
credo sia utile prendere visione del loro punto di vista:

-----------------------------------------------

Cinque domande per una lettera aperta alla "politica", all'informazione e agli inservibili

Aprendo i giornali di oggi – domenica 19 novembre – sembra di vedere i quotidiani di nove mesi fa, esattamente del 19 febbraio. Una manifestazione pienamente riuscita in solidarietà con il popolo palestinesi, contenuti chiari che hanno portato alla luce l’inaccettabilità di accordi militari (in gran parte segreti anche al Parlamento) tra Italia e Israele e la vergogna di un embargo applicato alle vittime (i palestinesi) piuttosto che agli occupanti che li bombardano ogni giorno (Israele), sarebbe passata sotto silenzio o ridotta a cronache in piccoli francobolli di giornale. Ed invece le prime pagine e le cronache dedicano ampio a questa manifestazione ma solo per darne un’immagine completamente distorta fatta di pupazzi bruciati e slogans sbagliati.

E’ un copione che si ripete sistematicamente ad ogni manifestazione per la Palestina. Abbiamo conservato i giornali e le dichiarazioni della “politica” dal marzo 2002 e vi potrete trovare un campionario di falsità, mezze verità, anatemi e distorsioni. In sostanza la Palestina deve scomparire dall’agenda politica perché essendo una situazione “in bianco e nero”, con occupanti e occupati, con aggressori e aggrediti, non consente zone grigie e ambiguità oltre il buon senso e la coscienza comune.

Le reazioni ad alcuni episodi del tutto marginali ed estranei alla manifestazione di sabato 18 novembre – così come a quella del 18 febbraio di quest’anno – danno l’impressione di voler nascondere, dietro i toni indignati e le strumentalizzazioni politiche a fini interni, l’immondizia sotto il tappeto.

1. Vorremmo chiedere al Presidente della Camera Bertinotti: quand’è che oltre a commentare gli “slogans indicibili” vorrà dire qualcosa anche contro l’accordo militare Italia-Israele che l’attuale governo ancora non si decide a revocare? Gli “idioti” bruciano dei pupazzi in piazza, ma le nuove armi israeliane a Gaza o in Libano dilaniano le persone in carne d’ossa come è stato ampiamente documentato anche nel nostro paese.

2. Vorremmo chiedere ai ministri e viceministri della sinistra di governo: come mai l’Italia continua a tenere bloccati i fondi e i soldi destinati ai servizi sociali, alle donne, agli ospedali palestinesi che erano in emergenza umanitaria ancora prima dell’embargo varato dall’Unione Europea?

3. Vorremmo chiedere al governo nel suo insieme: come mai sul Medio Oriente e sulla Palestina continuate a dichiarare una politica di equidistanza diversa da quella servile e unilaterale del governo Berlusconi, ma continuate a ritenere prioritari gli interessi strategici israeliani sul piano militare, economico, diplomatico?

4. Vorremmo chiedere anche alle redazioni dei giornali e delle televisioni: come mai effettuate decine di interviste, avete a disposizione ore di girato, ascoltate le ragioni di una manifestazione, ponete anche le domande più insidiose ai suoi organizzatori ma poi ne rappresentate solo un episodio in contrasto con lo spirito e il senso maggioritario di una intera manifestazione con migliaia di persone? I cameraman e i cronisti a cui lo abbiamo chiesto in piazza ci hanno risposto allargando le braccia. Forse è tempo che i giornalisti scioperino non solo contro l’arroganza degli editori ma anche a difesa della dignità e della libertà di informazione.

5. Infine vorremmo chiedere a chi nella manifestazione di sabato ha bruciato i pupazzi e lanciato slogans inservibili e insulsi (lo stesso era accaduto a febbraio). Se sapevate (e lo sapevate) che era pronta la trappola mediatica che sarebbe servita a manipolare e occultare una manifestazione sulla Palestina, perché vi siete coscientemente e puntualmente prestati alla trappola? O siete stupidi o siete malconsigliati. Nel primo caso ravvedetevi, nel secondo allontanate i cattivi consiglieri. La prossima volta sarà l’intera manifestazione che non permetterà che vi prestiate di nuovo alla trappola.


L’ultima domanda è per noi stessi. Sono cinque anni che cercano in ogni modo e con ogni mezzo di mettere a tacere o demonizzare le nostre iniziative di solidarietà con la Palestina. Non ci sono riusciti perché è la realtà sul campo a determinare la situazione. Il mattatoio palestinese a Gaza, la repressione militare e coloniale in Cisgiordania, la crescente tensione in Libano, l’invasione e la resistenza in Iraq, non consentono di nascondere la spazzatura sotto il tappeto e il mantenimento delle ambiguità. Se le contraddizioni agiscono concretamente sul campo, è sufficiente mettere in campo un minimo di capacità organizzativa e di chiarezza nei contenuti per incidere politicamente e orientare la gente. Questa è stata e rimane la funzione del Forum Palestina e sulla base di questa continueremo ad agire politicamente.


Roma, 19 novembre 2006

Il Forum Palestina


 (Comment this)

Written by: guerrilla radio at 2006/11/21 - 18:25:53
9 - Partiamo da un dato di fatto.
Se avessi il sospetto che tu avessi a che fare con FN o altre merde, non ti rivolgerei nemmeno la parola. Se lo faccio, é perché so che tu non hai nulla a che spartire con quella feccia.
Quanto a tendere il braccio, non sono convinto che la cosa sia perseguita in AN. Non é raro che se ne vedano ai loro raduni (sto parlando di immagini trasmesse in televisione).
In merito ai centri sociali, per i quali confesso di non avere tutta questa simpatia, in genere rivendicano atti come quello. Alla fine é anche una questione di protagonismo, visto che esiste anche la competitività fra cento e centro.
Quello che mi dà al cazzo e quando la gente (e non sto parlando di te, almeno non uesta occasione) se la prende con loro a prescindere senza mai averci messo piede e senza conoscere una singola persona che li frequenta. E' chiaro che non sono crocerossine, ma questo non implica che siano automaticamente dei crminali, equiparazione che é da sempre una delle preferite della destra (di qualsiasi schieramento).
Dici che si sapeva benissimo che a Roma sarebbe accaduto qualche episodio del genere.
Ti sei chiesto come mai?
Sarà mica perché siamo sottoposti ad un terrorismo mediatico che in occasione di simili manifestazioni batte sul tasto di "scontri, terrore, panico!" per far cagare addosso il cittadino.
Alla fine, se dici che si sapeva benissimo che ci sarebbero stati scontri, l'hai saputo dalla televisione o da qualche altra fonte che sicuramente (credo) non era comunque aderente alla manifestazione.
Quindi che valore ha una simile considerazione se non avvalorare la tesi che era qualcosa di preortdinato?
E perché, se tutti lo sapevano, e quindi anche la polizia ne era al corrente (logicamente) non si é fatto nulla per evitare che accadesse il tutto?
Sarà mica che si voleva danneggiare l'immagine di una manifestazione con ogni mezzo magari coinvlgendo un partito della maggioranza che va tenuto al laccio?
Sono fazioso, lo so, é un mio difetto.
Se succede una cosa del genere che coinvolge una manifestazione di sinistra opero dei distniguo, se la stessa cosa succede ad una manifestazione di fascisti tendo a fare di tutta l'erba un fascio.
E' fede politica, del resto, e sappiamo bene che può facilmente pregiudicare l'obbiettività; ma resta il fatto che quando si verificano situazioni simili é così facile gridare "I TERRIBILI CENTRI SOCIALI! LE NUOVE BRIGATE ROSSE! I BLACK-BLOCK!" che l'impressione che ci sia dell'altro dietro mi sembra sempre più reale. (Comment this)

Written by: Nalia at 2006/11/21 - 18:34:05
10 - Infine, vorrei ricordare che a mia memoria tutte le manifestazioni pro-Palestine si sono svolte a Roma, non solo perchè capitale e quindi simbolicamente cuore d'Italia,
ma anche perchè ci vive una grande comunità palestinese, che ha marciato pacificamente e si è dissociata ovviamente al teatrino degli imbecilli, facilemente riconoscibili.

Tirare in ballo possibili infiltrati in questo caso mi pare improbabile,
anche se in Italia c'è stata una cosa denominata strategia della tensione che ha fatto scuola...

Diliberto si comportato coerentemente con la sua storia,
riflettiamo, fuori il gruppetto di incendiari sarebbe stata una manifestazione ben riuscita.

Rifondazione ormai è un partito governativo al pari dei Ds e Margherita quasi,
naturale che abbia reagito così all'accaduto,
staremo a vedere come reagirà il suo elettorato al mutamento del partito.

ps.
"si è tentati dall' eventualità di un allontanamento del PdCI"
non credo,
aldilà di polemiche che presto svaniranno dalla memoria conta di più la fedeltà al progetto politico,
e i Comunisti Italiani credo proprio che non favoriranno un ritorno al potere di questa destra populista.

Vittorio (Comment this)

Written by: guerrilla radio at 2006/11/21 - 18:40:59
Write a comment






1 2 3 4