SE POLITICANDO...
"Mi auguro un ravvedimento degli amici dell' Udc, e tenuto conto che fra pochi mesi ci sono le amministrative dove per vincere serve la massima unità del centro-destra, è chiaro che i tempi per questo loro ravvedimento non possono essere infiniti" queste le parole di Silvio Berlusconi dopo il colloquio telefonico con Casini andato in onda in diretta a Ballarò. Il leader dell' Udc aveva risposto durante il programma alle affermazioni domenicali del Cavaliere ("Casini torni, ma in fretta, o useremo il vitello grasso in qualche altro modo...") con chiarezza e decisione: "Non accetto diktat padronali da nessuno, Silvio può rivolgersi ad altri in questo modo, non a me. Il mio compito non è quello di scimmiottare o sculettare dietro Berlusconi, ma di convincere gli elettori delusi dell' Unione", da qui l' intervento del Presidente forzista teso a stemperare i toni della vicenda: "Mi sono state attribuite parole non pronunciate, la mia battuta non era ingiuntiva o imperativa. Non è mai venuta da me un' imposizione agli alleati. Fare minacce non è nella mia mentalità". Pace fatta? No, ma il tentativo di riconciliazione messo in atto dall' ex premier è stato evidente a tutti. E Casini ha gradito. Ma chi sono gli "altri" di cui parla Pier, quelli a cui Silvio può rivolgersi per "sculettamenti" e "scimmiottature"? Gli Altri (al secolo Gianfranco Fini...), interpellati sulla questione Udc, rispondono sprezzanti: "Parliamo di cose serie...Gli italiani vogliono un sistema bipolare in cui si dica quali sono le coalizioni, quali sono i valori e quali siano gli alleati, non c' è spazio per terzi o quarti poli. O si sta con il centro-destra o con il centro-sinistra."
Qual' è il fulcro della vicenda? La mia opinione è che lo scaltro e preparato Gianfranco Fini, le cui ambizioni di premierato sono ormai note ai più, abbia, in un passato recente, convinto Pier Casini che un' alleanza tra loro due, con conseguente accantonamento dell' ingombrante ed egocentrico Berlusconi, poteva essere opzione da considerare con attenzione. Poi Fini, resosi conto (o forse l' ha sempre saputo...) che la destra non poteva fare a meno del carisma (anche economico...) di Silvio, ha lasciato solo Pier nei suoi intenti secessionisti e si è dedicato con evidente entusiasmo al progetto di Partito Unico con Forza Italia. L' obiettivo è quello di unirsi con Berlusconi allo scopo di prenderne il posto quando questi abdicherà, in modo da attingere dall' elettorato forzista senza mettersi in competizione (persa in partenza...)con il Mostro Mediatico della Palude di Arcore. I dissidenti di An saranno bollati come estremisti e saranno assorbiti dal buon Romagnoli, che ultimamente sta cercando di seguire le orme già calcate da Fini (celtiche, in pubblico e solo lì, al bando...) per andare a ricoprire il ruolo della destra pura e moderata, e Casini si riunirà con Mastella in una vetusta e ammuffita riproposizione della Dc (sempre in ambito CdL, ovviamente. La Lega, con la caduta di Bossi, è destinata a scomparire...).
Sembrerebbe un piano perfetto, ma...perchè Berlusconi tiene tanto all' Udc? Solo per i voti che porta? Teme si possa unire alla coalizione di centro-sinistra? Secondo me no, non solo. Berlusconi, da straordinario animale politico quale è diventato, non si fida affatto di Fini e preferirebbe confluire nel Partito Unico anche con Casini (in modo da avere una spalla...), se non solo con lui. Silvio teme la scaltrezza di Gianfranco e sa che, ad accordo concluso, questi cercherà di fargli le scarpe senza mezzi termini. Come? Basterebbe qualche dritta inviata alla Magistratura. Il leader di An si è ormai ripulito dal passato Almirantiano e punta ad iscriversi da protagonista nelle liste del Ppe in Europa. Tra lui ed il premierato a quel punto ci sarebbe un unico ostacolo: Silvio Berlusconi.






























































cmq sui toni padronali Casini ha ragione
Silvio ha i sondaggi, e sa bene a che naufragio andrebbe incontro il polo con un Fini leader..
mentre in retrovia si praparano Formigoni e Frattini.... (Comment this)
Riguardo la celtica sono daccordo ma non così i capi della manifestazione...nè gli organi di stampa.
Va detto,però, che la celtica l'usavano anche quelli della Charlemagne...
beh che S.Lorenzo sia una merda non lo scopriamo da oggi...e poi fra quelli di AN c'era pure una donna. (Comment this)
Secondo: adesso ti lamenti se cinque ragazzi con le bandiere di AG beccano schiaffi a S.Lorenzo di notte? E' incivile, ma succede...come succede di prenderle quando metti i manifesti o fai politica...ma perchè dovete sempre fare le vittime? Ma voi non picchiate mai nessuno? Ma la fai finita di dire che la celtica è un simbolo attinente alle battaglie de sto cazzo...mamma mia. Cmq continuate con le celtiche, è la garanzia che non comanderete mai un cazzo... (Comment this)