L' ERBA CATTIVA NON MUORE MAI...
...FORSE...
<< Il Gramigna è un collettivo politico autogestito di compagni e compagne che da sempre lotta contro tutte le guerre imperialiste, la precarietà, la repressione, al fianco dei lavoratori, degli studenti, degli antifascisti, dei proletari che lottano per il diritto alla casa e dei popoli oppressi che resistono alle guerre di occupazione nei loro paesi. Abbiamo sempre manifestato apertamente i nostri contenuti, attraverso cortei e iniziative nelle piazze, nelle scuole e nei quartieri popolari, smascherando le false promesse di tutti i partiti borghesi.
Per questo il Gramigna è sempre stato una spina nel fianco delle giunte che siano di una destra che sfrutta e reprime in maniera diretta, o di una sinistra falsa e ingannatrice che ci attacca in modo più subdolo. Le istituzioni non hanno mai accettato questa realtà, anzi tentano di fermare la nostra lotta con arresti, denunce, processi e sgomberi. In venti anni di vita il Gramigna ha "collezionato" 13 sgomberi ai quali puntualmente ne seguiva una nuova occupazione, questo per mettere in luce la politica speculativa che circonda i luoghi lasciati al degrado a Padova e perché siamo convinti che una lotta contro questa società vada praticata al di fuori del suo controllo.
Di fronte alla crisi economica che investe anche il nostro paese i politici ci dicono che non ci sono soldi per l'istruzione, per la sanità, per i bisogni primari e che i tagli allo stato sociale sono necessari, ma poi spendono più di 50 milioni di euro ogni mese per mantenere le truppe di occupazione in Libano. Si spende di più per finanziare dei soldati pronti ad uccidere che per una finanziaria che dovrebbe soddisfare i bisogni dell'Italia intera!
Chi si rende conto di questa situazione e lotta per cambiarla in maniera autorganizzata e indipendente dalle istituzioni, viene represso: lo abbiamo visto con le migliaia di precettazioni ai danni degli operai in sciopero, con gli studenti manganellati in piazza o negli sgomberi degli spazi popolari occupati. La guerra non è solo quella che vediamo in televisione in Iraq, in Libano o in Afghanistan ma è anche a casa nostra. Davanti a questo scenario è necessario alzare la testa mobilitandosi in prima persona per riprenderci i diritti che ci stanno togliendo!
È importante schierarsi dalla parte di chi viene represso, perché portare solidarietà militante vuol dire difendere i diritti conquistati con la lotta.
LA SOLIDARIETÀ È UN'ARMA, PRATICARLA È UNA NECESSITÀ!
L'ERBA CATTIVA NON MUORE MAI! >> Comunicato ripreso dalla HomePage del sito del Centro Popolare Occupato GRAMIGNA (da il Messaggero 13/2/2007), covo di quelle che a furor mediatico sono state definite le "nuove Brigate Rosse"...
Il giudice Guido Salvini ha firmato gli ordini d' arresto di 15 persone (tra cui Alfredo Davanzo, condannato a 10 anni nel 1982 per rapina a mano armata e presunto ideologo del movimento...) sulle quali grava l' accusa di banda armata. "Siamo intervenuti in tempo", commenta Ilda Boccasini, magistrato della procura di Milano che negli ultimi due anni ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo dell' inchiesta. Resi noti anche gli obiettivi del neo terrorismo rosso, tra i quali compaiono in bella vista il giuslavorista Piero Ichino, la casa milanese di Silvio Berlusconi, le sedi Mediaset e Sky di Cologno Monzese, quella dell' Eni a San Donato Milanese e, dulcis in fundo, la redazione milanese di Libero....
A questo punto non posso fare a meno di pormi delle domande: bastano il ritrovamento di un paio di mitra, qualche volantino incitante alla rivolta ed una "graziella" con telecamera al posto del fanalino per parlare di Brigate Rosse? Alfredo Davanzo, rintracciato in un casale in Carnia dove viveva "ai limiti dell' indigenza", è dotato di una statura intellettuale tale da esser considerato l' ideologo di un' organizzazione terroristica? Che le persone arrestate stessero progettando qualche atto dimostrativo, terroristico se volete, di stampo violento e quindi criminale è abbastanza chiaro (ci sono intercettazioni che lo testimoniano), che, nel caso venga riconosciuta la loro colpevolezza, vengano condannati ad equa pena è anche giusto, ma da qui a definirle le nuove Brigate Rosse, a mio modestissimo parere, ce ne passa....la mia impressione è che si voglia dirigere l' attenzione dell' opinione pubblica su altri temi che non siano Dico, crisi di Governo o Basi americane. Che si parli di Raciti o di brigate rosse poco importa, l' importante è che non si faccia caso a quello che accade in parlamento.....e il Cavaliere passerà da marito irrispettoso a bersaglio del terrorismo.....se non è una maxi marchetta questa....






























































Penso che quei 15 deficienti siano essenzialmente dei terroristi se per tali intendiamo persone che si autorganizzano per compiere gesti violenti contro il prossimo...che sia il nanopelato o il panettiere sotto casa...
Penso che quei 15 deficienti siano dei terroristi da avanspettacolo rispetto a quelli che hanno ucciso d'antona, biagi ecc...
Penso che autodefinirsi "brigate Rosse" o "prigioniero politico" sia, anzi, debba essere sufficiente per farti fare almeno dieci anni di ferie non pagate in qualche "albergo" tipo Opera......
Penserei lo stesso se i 15 deficienti si fossero chiamati "fasci combattenti".
Penso che la polizia e i giudici abbiano fatto un buon lavoro... e se fossi il ministro della giustizia li manderei in vacanza premio alle maldive con le famiglie, tutti quanti....
Penso che ieri sera ferrando, da matrix, abbia detto una sequela di cazzate pericolose (tipo "sti arresti servono a intimidire la prossima manifestazione a vicenza")....e quindi penso che ferrando non mi piace proprio...
Ma penso anche che il sinistro di totti contro la samp l'anno scorso sia il gol italiano più bello degli ultimi 10 anni!!!.....lo so non c'entra un cazzo ma te lo volevo dire...
Ciao (Comment this)
p.s. o nemmeno d questo posso parlare non avendo mai militato in organizzazioni terrorisctiche? (Comment this)
scusate se mi inserisco ma cosa non ti convince cap???
L'eco della notizia penso sia stata grande e se vuoi anche strumentalizzata...ma non x fini politici. Penso che sia stata ottimizzata dai media (ieri Feltri era contemporaneamente da Vespa e Mentana...!!!) perchè tengono famiglia e devono magnà pure loro...
Ma la dietrologia non serve. Quelli sono 15 deficienti che devono andare in galera e starci per almeno 10 anni se verrà confermata in sede processuale l'indagine della Procura. Punto e basta.
Che poi la stampa (che in larga parte non é libera ma in mano a 3 - 4 gruppi di potere) la utilizzi a fini di vendita di prodottini tipo matrix, foglio, unità, manifesto, repubblica, libero, stampa, l'infedele, porta a porta e compagnia cantante, é cosa vecchia e risaputa come l'onestà intellettuale che alberga in questo paese da tempo....
Saluti da Comma. Con il rispetto dovutoVi.
Nel mio blog oggi parlo di un Giornalista con la G....
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Devo dire anzi che le dichiarazioni del Presidente Napolitano sulle Foibe e sulla verità taciuta e l'operato di Amato al ministero degli interni sono una insolita nota positiva di questa sinistra egemone delle istituzioni. E mo' occhio che viene giù a nevicare. (Comment this)
Cosa cambiava se si fossero firmati NAR, o Fasci di Combattimento??? Che avrebbero rievocato spettri uguali o peggiori se vuoi....la violenza non ha colore credimi.... (Comment this)
Non me la sento proprio di stabilire una graduatoria di pericolosità ma pur ritenendo che quei 15 (qualora colpevoli) non costituissero un serio pericolo per la democrazia itlaiana, penso che non vadano sottovalutati e non vada sottovalutato che in Italia è ancora attiva gente che predica la violenza politica e la lotta di classe fatta con le armi e altra che tace e acconsente o tutt'al più lancia blande accuse salvo poi scandalizzarsi se i provvedimenti sono duri e tempestivi. (Comment this)