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dal Sito del PdCI
Iraq. Catastrofe umanitaria, un esodo maggiore di quello palestinese del 1948
La denuncia è dell'Unhcr (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati): la fuga di quasi 4 miloni di civili in particolare verso Siria e Giordania. Per i palestinesi che si trovano in Iraq una tragedia nella tragedia, poichè dalla caduta del regiome sono oggetto di ritorsione da parte di tutta la popolazione. Il 17 e 18 aprile una conferenza internazionale per l'emergenza rifugiati.
In Iraq siamo di fronte ad una catastrofe umanitaria tra le più gravi al mondo. La fuga di quasi 4 milioni di civili sia all'interno che all'esterno del paese. A lanciare l'allarme la portavoce dell'Unhcr, Laura Boldrini, che dal 3 marzo sta effettuando un viaggio in Siria e Giordania per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sulla gravissima situazione che stanno vivendo i paesi limitrofi in particolare Siria e Giordania. "Quanto sta accadendo in Iraq - spiega Laura Boldrini - e' il più imponente spostamento di popolazione che il Medio Oriente abbia mai vissuto dall'esodo dei palestinesi nel 1948, dall'istituzione dello Stato di Israele''. ''E' una situazione di portata epocale. Siamo di fronte ad una enorme tragedia umanitaria. La crisi, in particolare ha costretto circa 2 milioni di persone a spostarsi all'interno del paese e altrettanti a fuggire fuori, in particolare in Siria e in Giordania. Parliamo di grandi numeri: circa un milione di persone in Siria e quasi 800 mila in Giordania. E' chiaro che il peso principale di questa emergenza ricade su questi due paesi di confine che, però, da soli non possono farcela. Sono paesi con risorse limitate ormai prossimi al collasso. L'impatto sull'economia e sulla società e' enorme". Tra gli esempi portati da Boldrini, la carenza di acqua in Giordania e i servizi di base in Siria dove, ad esempio, il 30% dei bambini iracheni non può frequentare la scuola perché il sistema scolastico siriano non e' in grado di accoglierli. Per sensibilizzare l'opinione pubblica e i paesi della comunità internazionale l'Alto commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres ha convocato per il prossimo 17 e 18 aprile una conferenza internazionale, che si terrà a Ginevra. ''La conferenza -spiega ancora la Boldrini riunirà le autorità irachene, quelle dei paesi confinanti, dei maggiori paesi di asilo di rifugiati, dei principali paesi donatori di reinsediamento, oltre ai rappresentanti di organizzazioni governative regionali e ong''. L'incontro di Ginevra vuole poi incoraggiare l'impegno nel far fronte ai problemi umanitari attraverso una maggiore condivisione degli oneri a livello internazionale per alleggerire l'attuale pressione sugli stati che ospitano i rifugiati; maggior sostegno economico, maggiori finanziamenti per i programmi di protezione e assistenza in favore di rifugiati e sfollati interni.






























































buon week end (Comment this)
il problema è :
quanti civili si ammazzeranno prima?
chi sarà da considerare come assassino per quei morti?
secondo me, la conferenza di pace e altre trattative simili sono solo un modo per lasciar sperare ed accettare...
mi spiace, ma non ho fiducia in questo secolo nato all'insegna della barbarie, accettato più o meno a malincuore da tutti...
ciao capelli
orso (Comment this)