12 MAGGIO 2007: GIORNATA DEL "CORAGGIO LAICO"
Roma, Piazza Navona (dalle ore 15,30)
Con Serena Dandini, Simone Cristicchi, Milva, Dj Coccoluto, Marco Masini, Peppe Barra, Valentina Gautier, Eugenio Bennato, Moni Ovadia, Elio e le Storie Tese, Cristiano Malgioglio.
Il 12 Maggio è da considerarsi ricorrenza fondamentale per il cittadino italiano. Questa data celebra l' anniversario del Referendum che nel 1974 permise al nostro Paese di darsi una dimensione laica ed europea, rispondendo con una valanga di "NO" alla proposta di abrogazione del divorzio sponsorizzata da una classe politica gravemente influenzata da pressioni ecclesiastiche. Una diversa società, fino ad allora ignorata e negata a più riprese, si palesò ai nostri occhi rivendicando il proprio diritto alla Libertà, alla sacralità delle scelte riguardanti la sfera intima dell' individuo, all' errore anche.....Da allora sono passati 33 anni e ci si rammarica per il fatto che quella svolta epocale, cui seguì la legalizzazione dell' aborto, non abbia portato all' esito ultimo e più importante: l' abolizione del Concordato. Partì invece un piano di controriforma clericale che solo adesso si esplicita in tutta la sua fermezza. I vertici della Chiesa sono tornati ad esercitare la loro influenza nei confronti del cittadino e della sua vita civica. Lo fanno tramite i pulpiti e gli organi d' informazione compiacenti, accusando di terrorismo chi diverge dalle loro posizioni, fornendo indicazioni di voto, guidando nell' ombra tutti quei politici, di destra e
sinistra, che hanno inteso rigettare ogni forma di laicismo per una più conveniente collusione con il potere cattolico. Manifesto di questa nuova ondata di oscurantismo è la convocazione, proprio per il 12 Maggio, a Piazza San Giovanni (Roma), della manifestazione in onore del "Family Day". Non è casuale che la scelta del luogo sia caduta su S. Giovanni, luogo da sempre utilizzato dalla sinistra per le sue adunate. L' intento degli sconfitti del '74 è quello di prendersi una rivincita, di celebrare la superiorità della Famiglia Tradizionale nei confronti delle Unioni Civili e della libertà di scelta.
E' per questo che il popolo laico della sinistra, Comunisti Italiani in primis, deve tornare ad unirsi per un segnale forte e definitivo a favore del riconoscimento delle Unioni Civili e della sacrosanta libertà individuale nel campo delle scelte affettive.
L' appuntamento è a Piazza Navona il 12 Maggio 2007. Uno Stato Laico è uno Stato Libero....lottiamo per ottenerlo!






























































Penso l'ospedale sia più sicuro dell'aborto casalingo no?in termini di pulizia, capacita di affrontare eventuali situazioni "non previste".
Il dato, penso, prima non veniva semplicemente valutato...ma anche quello che non si vuole vedere esiste. Che significato ha il fatto che alcune persone prendano con estrema leggerezza l'aborto. Tutte le volte che si fa qualche cosa ci sono le controindicazioni.
P.S.: il papa non si è regolato proprio, mi riferisco alle scomuniche...spero di aver capito male.
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Vabbè...tralascio la scemenza politica di questa osservazione....potrebbe rispondere anche un turlinsacco (l' interlocutore sa di cosa parlo). Per quel che riguarda l' aspetto Costituzionale: NON CONOSCO IN MANIERA APPROFONDITA QUESTO ARGOMENTO, MA ANCHE SE FOSSE??????????......E ALLORA??????????????? Sarebbe una riforma ben diversa e parziale, assolutamente diversa dalla devolution e che riguarda solo la scelta individuale, visto che è quello il punto dove vuoi puerilmente andare a parare.......T'E' ANDATA MALE co' sta polemica, riprova, sarai più fortunato...... (Comment this)
Inutile precisare...trattasi di Papa Boy.....gli voglio bene, è un amico ed una persona intelligente, ma su questi argomenti non capisce....è come se gli s' inserisse una sordina dogmatica....se insisti comincia a manifestare spasmi nervosi...... (Comment this)
Tu giudichi aberrante e decadente che una donna possa abortire con la piena assistenza medica? Allora che dire delle donne che ricorrevano alle mammane e al ferro di calza? Molto meglio, vero?
Nessuno ti obbliga a fare ricorso all'aborto (ci tengo a sottolineare che è un "TU" retorico, bada bene Sander) e i medici hanno il diritto di fare obiezione di coscienza.
Che sei antiaobotista lo so, perchè ne abbiamo parlato più volte, ma giudicare aberrante una legge che tutela sia la libertà di scelta della donna (e penso che non maschietti, non essendo dotati di utero e men che meno di vagina, ci possiamo solo sognare di capire tutte le problematiche legate non solo all'aborto ma anche alla gravidanza stessa) sia la salute stessa della donna, mi sembra eccessivo.
Cosa dicano le religioni riguardo all'aborto, alla vita, al concepimento, può essere vincolante (fino a un certo punto tra l'altro, visto che il referendum in Italia passò proprio grazie all'apporto dei cattolici 'ribelli') per i seguaci delle stesse. Ma per lo stato laico (quale è l'Italia) aborto è diverso da omicidio. (Comment this)