Lunedì 21 May 2007

EMERGENZA CASA

E' di venerdì 18 maggio l'ennesima dichiarazione-proclama del governo Prodi per affrontare un grave problema mai risolto nelle aree metropolitane: l'emergenza abitativa.

Il pacchetto annunciato da Prodi, un po' per tacitare l'ala sinistra del governo e un po' per risollevare la continua caduta dei consensi, dovrebbe prevedere un aumento delle agevolazioni e l'azzeramento dell'Ici per i proprietari che danno in affitto la propria casa, il rifinanziamento del fondo (prosciugato dal governo Berlusconi) che i Comuni destinano agli inquilini più poveri, il riavvio degli investimenti per un rifinanziamento (un miliardo e mezzo di euro l'anno) dell' edilizia popolare, i cui fondi sono stati azzerati dalle finanziarie di centrodestra. Luci, ombre e buone intenzioni, come per la Legge Finanziaria 2007. Il problema è che si sa...di buone intenzioni sono lastricate le strade per l' inferno...

E' da anni che si discute sulla necessità di interventi straordinari a vantaggio dell'edilizia sociale e non saranno certamente i 500 milioni da assegnare ai Comuni che risolveranno l'emergenza per le oltre 4 milioni di famiglie che vivono in affitto in Italia. Forse è invece arrivato il momento di procedere ad una seria mappatura degli alloggi liberi e sfitti, di proprietà pubblica, privata o di aziende che potrebbero essere obbligate a presentare programmi di edilizia abitativa agevolata per i propri dipendenti. Ancora più urgenti sono i necessari interventi regolatori sul mercato immobiliare che, preda delle politiche iperliberiste di questi anni, ha visto concentrare sugli alloggi di città quali Roma e Milano gli appetiti dei più potenti gruppi finanziari del Paese. Gli effetti di questa ubriacatura immobiliare sono sotto gli occhi di tutti: i prezzi sono saliti alle stelle (compresi quelli degli affitti) e le case sono passate di mano a gran velocità, come le azioni di borsa quando tirano al rialzo, facendo in modo che in dieci anni il trenta per cento degli alloggi cambiasse proprietario. E spesso i gruppi immobiliari hanno volutamente lasciato molti appartamenti sfitti per "drogare il mercato" degli affitti. Ovviamente a pagarne le spese sono stati i ceti più poveri, economicamente più deboli, e la qualità della vita nei quartieri centrali delle grandi città. Risultato? Espulsione dei residenti storici (famiglie, operai, anziani, piccoli artigiani) verso le periferie e i Comuni limitrofi a favore dell' insediamento di attività terziarie e commerciali più redditizie. Questo ha provocato l' impoverimento sociale del centro e l' aggravamento dell'invivibilità nelle periferie. Basti considerare che a Roma, tanto per parlare di una realtà a me vicina, i canoni di affitto sono aumentati del 112,4% negli ultimi sette anni, a fronte di aumenti degli stipendi medi non superiori al 15-16%. Ne consegue il disagio per troppe famiglie nel far fronte ad affitti divenuti impossibili, tanto da superare spesso il 50% dell'intero reddito familiare. A causa della crisi economica e della precarizzazione del lavoro, la situazione è ulteriormente peggiorata: diminuisce la richiesta di mutui, salgono i tassi delle banche e meno giovani riescono ad investire sulla casa. Il progressivo indebitamento delle famiglie ha fatto il resto: sono 400 mila quelle insolventi, che non riescono a pagare le rate del mutuo ed un numero molto più alto ha chiesto di allungarne la scadenza. Questo è il quadro di fronte a cui ci troviamo: tanta speculazione immobiliare, troppe case sfitte, appartenenti a privati oppure ad enti (si pensi alle caserme ed aree militari dismesse ed agli alloggi inutilizzati dagli oltre 2 mila enti religiosi), a fronte di un disagio abitativo destinato a diventare, se non si corre ai ripari, sempre più emergenza sociale. Nella Capitale il malcontento per la situazione abitativa è arrivato finanche nei gruppi di maggioranza del Campidoglio. Taluni consiglieri e capigruppo hanno denunciato che a Roma si costruiscono case solo per far guadagnare i costruttori, puntando unicamente ad una fascia di utenti con maggiore capacità di acquisto, mentre il Comune non costruisce case popolari da vent'anni.

Il Sindaco Veltroni a marzo è corso ai ripari reperendo 54milioni per l'emergenza, con il sostegno della Regione e del Ministero, anche se è costretto a riconoscere, adesso, i ritardi nella realizzazione dei piani di edilizia pubblica abitativa e nella messa a punto di misure adeguate per far fronte all'emergenza sfratti (2500 nuclei familiari già sfrattati e senza casa e 3.400 con provvedimento in corso, ai quali vanno aggiunti i 4.000 inquilini Enpam con avviso di disdetta locazione), se si considera che negli ultimi sei mesi non sono state assegnate piu' di quindici case popolari, mentre gli edifici occupati dai senzatetto sono attualmente 48 e la situazione è destinata a peggiorare nel 2008: i sindacati stimano tra le 12 mila e le 15 mila famiglie in cerca di casa.

Le categorie più deboli e bisognose di tutela sono gli anziani, le famiglie con reddito inferiore ai 27 mila euro, quelle con disabili, gli studenti fuorisede ed i lavoratori immigrati e, per tutte queste ragioni, nutro molte perplessità riguardo al fatto che con le misure di incentivo ai mercati della compravendita e dell'affitto o aiutando i proprietari di immobili con le finanze pubbliche (detrazioni fiscali fino al 50% ed esenzioni Ici) si possa sbloccare favorevolmente il mercato degli alloggi. Si rischia, invece, per l'ennesima volta, di premiare proprio chi sugli immobili ha speculato, investendo su rendite socialmente improduttive e parassitarie. In un paese con solo il 3% di Edilizia Residenziale Pubblica, penultimo in Europa prima della Grecia, vanno invece rimesse in moto le politiche abitative con un piano massiccio di costruzione di nuovi alloggi di edilizia popolare e di ristrutturazione degli oltre 20 mila alloggi del patrimonio pubblico, oggi in disuso. Queste sono le priorità che vengono ancor prima di un'indistinta abrogazione dell'Ici sulla prima casa che rischia di premiare chi possiede redditi alti ed appartamenti di lusso, a discapito dei piccoli proprietari con bassi redditi familiari.

E' per questo vitale chiedere con forza che buona parte del "tesoretto" sia sacrificata alla spesa sociale e per risolvere le emergenze ed il disagio delle fasce sociali più deboli. Ma Prodi, pressato dalla Banca Europea e dal Ministro Padoa Schioppa (che vorrebbero impiegarlo per il risanamento del debito pubblico), prende tempo, mentre tante famiglie (e molti giovani) nelle nostre città si disperano per trovare o mantenere l'abitazione ed i gruppi immobiliari speculano in affari d'oro.

Su questi temi, e sulle risposte che saprà dare, si misurerà la credibilità ed il consenso popolare di questo governo...PdCI Sez.Pajetta Roma

Posted by Capelli VS Ricko at 02:20:36 | Permanent Link | Comments (7) |
Commenti
1 - "far fronte all'emergenza sfratti (2500 nuclei familiari già sfrattati e senza casa e 3.400 con provvedimento in corso, ai quali vanno aggiunti i 4.000 inquilini Enpam con avviso di disdetta locazione)"....bel tema davvero!Ormai siamo arrivati in condizioni pietose,gente che si mette nelle condizioni di farsi denunciare per aumentare i punteggi di graduatoria nelle liste di "collocamento abitativo"...VERGOGNA SFRUTTATORI, UOMINI A META'!!! (Comment this)

Written by: Anonymous at 2007/05/21 - 11:12:40
2 - detto ciò:
stasera al 2 spettacolo venite al madison a vedere "mio fratello è figlio unico"?
fateme sapè (Comment this)

Written by: emanuele at 2007/05/21 - 12:45:05
3 - Devi usare il telefono....TELEFONO....... (Comment this)

Written by: capelli at 2007/05/21 - 13:03:42
4 - il taglio dell'ICI, voluto non a caso dalla Margherita, aiuterebbe se non ho capito male comunque i proprietari di una casa. E quindi chi ha COMUNQUE più possibilità economiche di chi affitta. La casa è un bene fondamentale. Ignobile qualunque governo che permette che a Roma e Milano e nelle grandi città si debba dare l'intero stipendio per un affitto.
Quanto ai padroni di casa.... beh, meglio non parlare. (Comment this)

Written by: samuelesiani at 2007/05/21 - 19:06:40
5 - hai ragione...perdono!

ps: scarica Judgment Day... (Comment this)

Written by: emanuele at 2007/05/21 - 22:09:52
6 - Ma non sarà che tassare come attualmente è l'introito di una casa in affitto spinge sempre più i proprietari ad aumentare lo stesso?Insomma è un circolo vizioso!

Chiaramente non metto bocca sulle questioni citate nell'articolo di cappelli che sono vere speculazioni (da parte dei sempre soliti noti).
ovviamente non mi riferisco nemmeno ai "contratti" di affitto con la tipica padrona "ragazzi avete i soldini???" tutto in nero...
ti ricorda qualche cosa Capelli???? :) (Comment this)

Written by: Melquiades at 2007/05/22 - 12:12:42
7 - Mi ricorda, mi ricorda.....le ho solato l' ultimo affitto apposta... :-))))))))))) (Comment this)

Written by: capelli at 2007/05/22 - 14:48:57
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