Domenica 27 May 2007

NEOFASCISTI A ROMA

Intervista a Fabio Nobile, consigliere comunale PdCI a Roma, pubblicata su LA RINASCITA

 di Daniele Andreozzi

Foro 753,  Paolo vive,  Casa Pound , Il presidio  di piazza Vescovio. E poi ancora i partiti: Fiamma tricolore, Forza Nuova, Fronte Nazionale, Alternativa Sociale, senza dimenticare cos'è Alleanza Nazionale a Roma.

Questa è la destra neofascista romana, una destra che  in democrazia naviga in una fase di accettazione e sopportazione da parte delle istituzioni (tutte di centrosinistra) che la lasciano crescere a occhi aperti per quieto vivere, ma che infiamma di una sana rabbia politica i cuori degli antifascisti romani. Associazioni, movimenti e partiti che a Roma fanno sentire una voce stonata, puntualmente e tipicamente falsa, ma indiscutibilmente forte, presente, radicata.

Fabio Nobile, segretario romano del partito dei Comunisti Italiani - che abbiamo incontrato dopo il congresso nazionale e la ripresa dei lavori quotidiani al Comune di Roma nel quale è consigliere - è ancora piuttosto perplesso perché, proprio durante le assise di Rimini del partito, ha letto la dichiarazione di Veltroni sulla volontà di non cancellare la scritta 'Paolo vive' posta in viale Libia con tanto di croce celtica su scudo rosso in memoria di Paolo Di Nella, attivista missino morto nel 1983 a seguito di un agguato alle spalle.

"Nessuna strumentalizzazione delle morti - dice Nobile - Paolo Di Nella era un ragazzino di 19 anni e la sua morte resta fonte di drammatico rispetto, ma quello che sta accadendo oggi a Roma è grave e non va sottovalutato. Davanti a quella scritta spesso e volentieri si radunano estremisti di destra, fascisti veri. Quasi come fosse un luogo di culto mettono in moto la loro macchina di violenza tenendo alte bandiere che sono per legge, non per decisione del PdCI, anticostituzionali e quindi fuorilegge."

Sostanziale e chiara la richiesta che lo stesso Nobile ha fatto al congresso romano del PdCI nella sua relazione e che oggi ribadisce con forza: "La volontà è solo quella di far rispettare le leggi scritte nella Costituzione, per la quale tutto il centrosinistra si è speso durante la campagna contro il referendum che ne voleva intaccare i principi. Il Prefetto - aggiunge - dovrebbe tener conto che in questi giorni a Roma si sono consumati attacchi fascisti a sedi di partiti, che è stato concesso un altro spazio a un movimento legato a Fiamma Tricolore in un quartiere storicamente antifascista come Casal Bertone e potrei aggiungere tutte le iniziative che Forza Nuova sta portando avanti nelle periferie della nostra città."

L'antifascismo rilanciato durante il congresso nazionale dal segretario Diliberto come tema portante dell'azione politica dei Comunisti italiani impone a Fabio Nobile un'ulteriore riflessione: "Non occorre solo negare spazi a chi si dichiara fascista e razzista. Occorre innanzitutto rilanciare quello studio sociale per cercare di arginare da sinistra la deriva estremista che le periferie più deboli, più lontane dai centri di cultura e di aggregazione di Roma stanno vivendo - spiega -. Dobbiamo tornare a essere protagonisti, come comunisti e come uomini di sinistra, nel creare una rete socio-culturale che dialoghi soprattutto con i giovani proletari, che dia loro idee, progetti, speranze di cambiamento: in sostanza, le nostre parole d'ordine - conclude -. Già, le nostre. Perché è brutto e aberrante leggere manifesti contro le droghe pesanti firmate da Forza Nuova e campagne per il diritto ad abitare con la Fiamma tricolore sullo sfondo."

Posted by Capelli VS Ricko at 21:49:15 | Permanent Link | Comments (26) |
Commenti
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1 - mah...non è che dica molto...
ha perfettamente ragione riguardo l'ultima parte: la "crescita" (poi non so quanto tale...)di consensi viene proprio dal fatto che certi argomenti non solo la sinistra affronta poco ma, soprattutto, quando lo fa li deroga a personaggi come D'Erme e Co. che, onestamente, sono deleteri per "l'idea" stessa e per la sinistra in genere... (Comment this)

Written by: emanuele at 2007/05/28 - 01:31:39
2 - poi "quasi fosse un luogo di culto"...
lo è e pensare di cancellare la scritta è assolutamente aberrante...così come bruciare la lapide di Verbano (Comment this)

Written by: emanuele at 2007/05/28 - 01:34:18
3 - Luogo di culto è altro, luogo di culto è una chiesa, una lapide o una scritta al più possono essere considerate luogo di commemorazione e di doloroso ricordo dove rendere omaggio. La politica e la propaganda non si fanno sopra lapidi e scritte commemorative..... (Comment this)

Written by: capelli at 2007/05/28 - 02:13:45
4 - non è così. Esiste, ma un materialista non può accettarlo, il culto dei morti e, im questo caso, una scritta è la chiesa. La politica ovviamente non si fa sulle lapidi ma si fa RICORDANDO e ONORANDO con il pensiero e l'azione chi è venuto prima...altrimenti che senso avrebbe la celebrazione del 25 aprile? non ritieni, come militante PDCI, che più che un ricordo il 25 aprile sia un esempio da seguire?
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Written by: emanuele at 2007/05/28 - 02:39:33
5 - Il culto dei morti riguarda la celebrazione del ricordo di questi, non l' apologia dell' ideale politico....per fare di quelle pratiche ci si reca in strada (tra la gente), in sezione o in parlamento.... (Comment this)

Written by: capelli at 2007/05/28 - 02:52:16
6 - la scritta, la lapide in sè non sono ovviamente "luoghi politici", lo diventano quando un militante li guarda o li onora. Lo diventano proprio perchè i caduti non sono realmente morti ma sono sempre vivi e vicini (nei banchetti, in sezione, in strada) a chiunque faccia poilitica in loro nome e con loro. Quindi il PRESENTE non è solo un ricordare o onorare ma, soprattutto, è farsi dire (dai morti stessi) "ci siete, ci siamo solo nell'agone politico...nell'azione".
Ma, anche, è dire al "popolo" che solo chi ha rispetto dei propri morti ha rispetto del presente/futuro.
Ripeto: per un materialista il discorso è assurdo, ma è così. Va detto che il 90% di chi "onora" i vari Di Nella è un imbecille e quindi l'onorare in sè viene molto sminuito... (Comment this)

Written by: emanuele at 2007/05/28 - 11:05:25
7 - intanto c'è stata la prima condanna per i pestaggi della Polizia durante il G8 del 2001, ma nessuno lo dice.
Diffondiamo.. ;)

www.newspusher.org/dblog/articolo.asp?articolo=172

sANTAkLAUS - www.newspusher.org (Comment this)

Written by: sANTAkLAUS at 2007/05/28 - 14:40:39
8 - Ti commento in questo modo, capelli:...posso solo dire e confermare che fascismo e comunismo non sono la stessa cosa, che non hanno le stesse responsabilità, che non sono entrambe ideologie violente.
mentre il comunismo tentava di cambiare il mondo in meglio eliminando le immense sperequazioni esistenti, i fascisti costruivano campi di concentramento in Libia, sterminavano in Etopia, nei Balcani e via discorrendo.
non sono per la libertà di espressione incondizionata e senza limitazioni, soprattutto se essa ha a che fare con persone che predicano l'odio nazionale, razziale, di classe, eccetera.... (Comment this)

Written by: sermau at 2007/05/28 - 18:53:03
9 - SONO D' ACCORDO CON TE SER, CON UN UNICO DISTINGUO: IO SONO PER LA LIBERTA' D' ESPRESSIONE IN OGNI CASO, MA OGNUNO DEVE PRENDERSI LA RESPONSABILITA' DI QUELLO CHE DICE. SE UN UOMO PREDICA LA VIOLENZA E SI RENDE IDEOLOGO DI PENSIERO VIOLENTO NE DEVE SCONTARE LE CONSEGUENZE PENALI.... (Comment this)

Written by: capelli at 2007/05/28 - 19:29:22
10 - E' indubbio. La destra estrema è molto più capillare. E sta prendendo gli spazi degli sconfortati dalla sinistra... (Comment this)

Written by: samuelesiani at 2007/05/28 - 19:38:47
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