LA PALESTRA DELL' ARDIMENTO...
...nuova puntata della Saga degli S-MEN...
Il Gerarca che li aveva presi in consegna era uomo di poche parole, risoluto nel suo littorio portamento e brusco nei modi quel tanto che si addice ad un Figlio della Lupa Capitolina dotato di maschia e fascista cultura. Si chiamava Italo Massimo...l' arte ginnico-bellica era la sua missione, il Fascio Littorio era il pennino che ne vergava il poetico Verbo...
"Bene, culattoni mangiapreti a tradimento, ora scanditemi con forza e chiarezza i vostri ridicoli nomi. Voglio assicurarmi che di bolsevicco e giudaico abbiate solo l' aspetto..." esordì l' Homo Italicus tormentandosi il palmo della mano, ormai deformato dai calli, con un nerbo di bue di senese memoria.
"Il mio nome?" - disse con tono pacato l' uomo avvolto da logore bende - "E' perso nella notte dei tempi, Messere...il popolino, bestia timorosa e vigliacca, è solito non far riferimento alla mia maledetta Persona, ma se proprio si vuol correre il rischio di rivolgersi a me, beh...generalmente lo si fa chiamandomi Untore..."
Un tuono scosse il ciel sereno, ma il virgulto dell' Italica Patria non ne rimase intimorito "Per me non sei altro che uno straccione...e di grazia, dimmi...chi è quel buffo essere orecchiuto che sta offrendo caramelle alla mia perpetua negroide, per Diana Cacciatrice?"
"Cazzo! L' hai fatta scappare, c'ero quasi riuscito...vabbè, la ritroverò. Mi chiamano il Cialtrone" - rispose con aria di sfida l' anello mancante tra il genoano ed il conigliolo - "ma per te sono il SIGNOR Cialtrone..."
"Bene Cialtrone di nome e di fatto, cialtrone tu, tutta la tua stirpe e tutti i tuoi amici...avrò cura di occuparmi personalmente di versare 1 litro di olio di ricino in ogni benedetto e sudato pasto che ti verrà assegnato in questo convivio. Per Giove Tonante! In questa palestra ci si addestra per la pugna e c'è un solo Signore: il Sottoscritto! Tu! Capellone comunista e nano, qual' è il tuo nome!?"
"Yo bro', comunista e capellone, si, hai capito bro', il mio nome è Hair Wolverine, bro', bella storia..." il triste
deforme ipertricomunito non potè porre fine autonomamente al suo delirio hippopparo che fu afferrato per il folto e maleodorante pelame da Italo Massimo per poi essere scaraventato in un pozzo oscuro. Per la prima volta ebbe i sensi sopraffatti da un afrore che non era il suo "Ora due cose devi imparare bestiolina blasfema ed irritante" - gli gridava il Gerarca furente da quella lontana ferita di luce 20 metri sopra la sua testa - "La prima è che in questa palestra non si pronunciano parole albioniche. La seconda è che chi mi fa girare le palle finisce a far compagnia alla Bestia fino a nuovo ordine....ed il nuovo ordine tarda sempre a venire, sappilo..."
Il puzzo era nauseabondo e da una piccola apertura a livello pavimento echeggiavano versi disumani...CONTINUA DAGLI ALTRI S-MEN






























































io vi vorrei gheis :-))))
(sono un po' fuori uso, per continuare dammi un po' di tempo capelli :-) (Comment this)
Complimenti, davvero bella. Ben scritta, fantasiosa...ci piace!!!!
anche l'idea è simpatica...con un gruppo di amici abbiamo fatto una simile iniziativa di storia circolare/ante...non è mai finita purtroppo...ma insomma.Auguri!
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Saluto alla Bandiera
Saluto al Duce
Saluto al Duce che salutata la Bandiera si saluta da solo (Comment this)
yo bro'...e io lo posso dire veramente.... (Comment this)
bel racconto:)) ti leggerò
stef (Comment this)
:-)))))))))))))))))))))))))))))))) (Comment this)