BASTA PAZIENTARE UN ATTIMO...
...e tutti i nodi vengono al pettine...
Minacce a Bagnasco, è stato un ex carabiniere: "Niente terrorismo, era una storia di vendetta"
GENOVA - Non era terrorismo. Il mittente della lettera con tre proiettili e minacce di morte recapitata il 9 giugno al presidente della Cei Angelo Bagnasco, è un ex carabiniere, Enzo Comba, 43 anni di Cuneo. Avrebbe agito non per motivi politici, ma per vendetta nei confronti di una prostituta che l'aveva abbandonato e del suo nuovo compagno, un immigrato albanese, che l'aveva denunciato per estorsione.
La vicenda nasce in Alta Val Tanaro, a Garessio, 3.500 abitanti, ultimo luogo di lavoro dell'ex militare. Quando lei gli ha detto che la storia era conclusa, Enzo Comba non si è rassegnato ed ha cominciato a perseguitarla con atteggiamenti intimidatori utilizzando il fatto che era un militare dell'Arma dei carabinieri. Dopo l'ennesima minaccia, lei e il suo nuovo compagno si sono rivolti ai carabinieri della Compagnia di Mondovì e hanno denunciato l'ex militare per una vecchia storia di estorsione per la quale Enzo Comba, all'inizio di maggio, è finito in carcere.
Niente brigatisti, dunque, nessuna volontà di colpire davvero il presidente della Cei. Solo una storia torbida di gelosia e vendetta. L'inchiesta condotta dal sostituto procuratore di Genova Anna Canepa, è stata riassunta ai giornalisti dal questore di Genova Salvatore Presenti e dal dirigente della Digos Giuseppe Gonan: "Abbiamo voluto dare la notizia - ha spiegato il questore - per tranquillizzare l'opinione pubblica sulla mancanza di un disegno eversivo dietro le minacce al presidente della Cei".
Il progetto dell'ex carabiniere era semplice: scrivere le minacce al presidente della Cei imitando la calligrafia della donna. Ma la storia è venuta a galla e la Digos ha accertato che "né la donna né il suo compagno - ha detto il dirigente della Digos genovese - hanno nulla a che fare con le minacce al presidente della Cei". L'ex carabiniere, agli arresti domiliari, è stato denunciato per calunnia, minacce gravi aggravate e detenzione abusiva di munizionamento. In casa dell'ex carabiniere gli agenti hanno sequestrato un computer in cui dovrebbe essere rimasta traccia del file con il testo minatorio ed altri elementi di prova ritenuti schiaccianti. (fonte la Repubblica)
M' incazzo?...No, non vale la pena...fàmose 'na risata...































































A presto ci saranno novità sulle Twin Towers?
Speramio bene
Baddella (Comment this)
Ma ultimamente il materiale da post non manca, fortunatamente (Comment this)
p.s.:in proposito di quello che dicevamo ieri sulla pedofilia, verso le teenager è efebofilia o ninfofilia (sindrome di Lolita) al limite.
Melquiades (Comment this)
'mmazza che sfida titanica. (Comment this)
ma a volte fa comodo pensare certe cose..
subcomandante (Comment this)