SE SON ROSE…
Il gup Fabio Paparella ha rinviato a giudizio, con l’ accusa di concorso in corruzione in atti giudiziari, Silvio Berlusconi e l’ avvocato inglese David Mills per il caso delle presunte “dichiarazioni reticenti” rese dallo stesso Mills nel corso dei processi All Iberian e tangenti GdF. Il leader di F.I. aveva sempre negato (l’ ultima volta il 29 dicembre 2005) di conoscere l’ avvocato londinese (famoso ideatore di architetture societarie offshore…), ma ora sembra emergere un incontro dei due risalente al 1996 per studiare come “mettere distanza” tra il Cavaliere e numerose società offshore delle quali la Fininvest negava la riferibilità. Quel periodo coincide anche con la partenza dell’ inchiesta sulla All Iberian, conclusasi per Berlusconi con la prescrizione in appello nel 1999 del finanziamento illecito a Bettino Craxi dopo l’ iniziale condanna a 2 anni e 4 mesi , e con il proscioglimento dello stesso nel 2005 dal falso in bilancio di 1.000 miliardi di lire “perchè il fatto non è più previsto come reato” dalle nuove normative varate allora dal governo di centro-destra.
Il 2 febbraio 2004 David Mills, pressato dal fisco inglese per una grossa somma di denaro non dichiarato come parcella, invia una lettera al suo commercialista Bob Drennan; eccone alcuni stralci: “…Nel 1998-1999 e 2000 lavorai autonomamente ed era evidente che i processi sarebbero proseguiti, ci sarebbero stati avvocati da pagare e ci sarebbe sempre stato il rischio di essere accusato di qualcosa, che è proprio quello che sta per succedere ora, in seguito all’ ultima indagine della quale sei al corrente. Io mi sono tenuto in stretto contatto con le persone di B. e loro conoscevano la mia situazione. Erano consapevoli, in particolare, di come i miei soci si fossero intascati la maggior parte del dividendo (1,5 milioni di sterline, n.d.r.); sapevano bene che il modo in cui avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito, ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato…) avesse tenuto Mr. B. fuori da un mare di guai nei quali l’ avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. All’ incirca alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi, che avrei dovuto considerare come un prestito a lungo termine od un regalo: 600.000 dollari furono messi in un hedge fund e mi fu detto che sarebbero stati a mia disposizione, se ne avessi avuto bisogno. Per ovvie ragioni era necessario che tutto fosse fatto con discrezione…”
Se son rose…