TASSINARI A ROMA
Roma, 30 ottobre 2006, i sindacati dei tassisti, dopo aver fatto naufragare il decreto Bersani a furia di scioperi e manifestazioni caratterizzate da violenza e volgarità, hanno respinto il progetto dell’ ATAC sul sistema Gps di controllo del servizio. Il sindaco Veltroni ha così commentato: “Noi avevamo chiesto ai tassisti di scegliere tra il sistema di controllo satellitare e le nuove licenze. E’ una soluzione alla quale avevamo già pensato e ci lavoreremo nelle prossime ore. Chi rappresenta la categoria ha fatto un torto ai tassisti, rendendoli invisi alla gente.”. Al primo cittadino risponde Loreno Bittarelli, leader del 3570 e della linea dura: “Alle forzature si risponde con le forzature. Non vogliamo lo scontro, ma neppure i ricatti. Siamo lavoratori autonomi, perchè Veltroni non mette il Gps nella tasca di ogni dipendente comunale per verificare quanti realmente stanno lavorando? Sulle nuove licenze, prima vediamo come va con le 450 in più a regime, dopo decidiamo se ne servono delle altre. Troppe licenze non aiutano nessuno. E porterebbero ad un aumento delle tariffe, non ci sono alternative visto che ogni tassista avrà poi meno clienti.”.
A Bittarelli sembra sia sfuggito un dettaglio non trascurabile: l’ Italia è in piena crisi economica, quindi, se diminuirà il numero dei clienti, i tassisti dovranno semplicemente mettersi l’ animo in pace e guadagnare di meno come sta succedendo a tutte le categorie lavorative. Oltretutto il turismo romano è in vertiginoso aumento (grazie a quel sindaco tanto contestato da Bittarelli…) e questo bilancerà l’ aumento delle licenze senza creare grosse perdite economiche. Piuttosto…il Gps vìola la privacy, posso capire, ma si può sapere quale metodo si dovrebbe adottare per controllare il lavoro delle auto bianche? O si pretende fiducia assoluta sulla parola? Il reddito medio dichiarato dai tassisti in Italia è di 12.033 euro annui, mi sembra un po’ troppo esiguo per essere preso sul serio, non trovate? Come s’ impedisce ai tassisti di proporre ai clienti il pagamento “fuori tassametro”? I sindacati e la corrente politica che li appoggia (ogni riferimento a Storace è ASSOLUTAMENTE VOLUTO) devono sapere che tra privacy ed evasione fiscale c’ è una bella differenza. Anche se il loro ex Presidente del Consiglio ha cercato di equipararle…