Mercoledì 28 Giugno 2006

IN FONDO E' SOLO UN GIOCO

Ok, è ufficiale: sto impazzendo. Quando ti cominci a chiedere se le cose che a te sembrano evidenti lo sembrino solo a te è il momento di staccare la spina e dedicarsi per un po' a passeggiate e cartoni animati, ma prima una breve e sentita preghierina...

Possibile che ogni volta che si scopre qualche vicenda torbida o accade una tragedia nel mondo del calcio io senta frasi del tipo: - ... ridimensioniamo i toni, si parla di un gioco... - ? Basta! Io adoro Oronzo Canà, ma non esiste! Odio gli imbecilli ed i finti ingenui! La guerra in Iraq si combatte per il petrolio, che è un comune combustibile; la gente nel mondo si uccide per la cocaina, che è una stupida polverina estratta seccando una pianta di semplice coltivazione... non è la sostanza che fa l' importanza del prodotto, è il suo valore sul mercato. Il calcio è la terza azienda in Italia e ricopre un ruolo fondamentale nell' economia di tutta Europa e buona parte del Sud America, ma ogni volta che si parla di corruzione e crimini di ogni tipo si dice che non possono essere collegati al calcio, perchè in fondo è solo uno sport. Uno sport che fattura come una multinazionale ed è mezzo di pubblicità, propaganda elettorale (vi viene in mente qualche nome?), riciclaggio di denaro sporco (ricordate Cragnotti e Tanzi?) e proselitismo politico delle frange più estremiste. Chiedete agli operai colombiani della CocaCola se mentre erano falciati dalle raffiche di mitra del padrone hanno pensato che in fondo si scioperava per una bibita. Scioperavano per i loro diritti e sono stati massacrati per denaro. Si può arrivare a dopare un calciatore fino a comprometterne la salute allo scopo di vincere una finale di coppa? Certo. Si possono nascondere i problemi di un popolo rivolgendo l' attenzione generale alla partita della nazionale? Sicuro. E' la logica del denaro che dice di si e non vuol dire nulla che l' ambito sia quello dello sport. Sono in ballo milioni e milioni di Euro e ci stupiamo se si decide di fare la pelle a qualcuno? Pietro Maso ha massacrato i genitori per pochi spiccioli, credete che nel calcio non ci possano essere dei Pietro Maso? E il problema non è il gioco in se, perchè se fosse un altro sport ad avere tale seguito sarebbe la stessa  identica cosa. Il problema è la natura dell' uomo, che è fatta di tanti sentimenti, comprese voglia di potere e avidità, e si manifesta in tutti i campi, specialmente quando ci sono in ballo interessi personali.

Prima lo si accetta e meglio si vive. E' patetico fare le educande per poi sorprendersi ogni volta...

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Martedì 27 Giugno 2006

SPOONMAN

Ore 16.45. Guardo nervoso l' orologio mentre finisco di appuntare su un quadernino i dati relativi allo scrutinio del seggio 1335. 304 no e 91 si. Faccio il rappresentante di lista per il PdCI e la vittoria del NO al referendum sulla devolution dovrebbe entusiasmarmi, ma ho altre cose per la testa...quelle maledette trombe da stadio continuano a gemere stonate e mi ricordano che la partita dell' Italia, che inizia alle 17.00, è a 10minuti di macchina da lì. Non resisto. Corro fuori, mi metto al volante e raggiungo casa. L' ascensore è occupato, ma abito al terzo piano e qualche rampa di scale non ha mai fatto male a nessuno; arrivo trafelato nel mio salone, dove è già riunita la famiglia davanti alla Tv, prendo possesso della solita postazione e comincio a tifare... Australia. Si,  Australia. Perchè odio questa nazionale e tutto ciò che rappresenta, partendo da Cannavaro capitano e finendo con Ciro Ferrara collaboratore tecnico. Come se non bastasse mi accorgo con stupore furente che Francesco Totti non è in campo ed il suo posto è stato preso da Del Piero...

La partita comincia come spero; i simpatici "cangurotti" la nascondono ai nostri con un possesso palla tecnico e avvolgente che non permette all' Italia di ripartire in velocità, ma in attacco sono un po' sterili, così nel primo tempo le uniche occasioni degne di nota sono una girata ed un colpo di testa di quel monolito chiamato Toni che, risvegliandosi dal torpore della cristallizzazione, rischia di lucidare lo "stellone" che l' ha accompagnato quest' anno pescando la botta vincente. Inizia il secondo tempo; Materazzi al 50' ricorda i tempi del mattatoio e cerca di uccidere Bresciano: cacciato. Io gioisco e i gialloverdi del rotondetto Hiddink mettono alle strette l' avversario, ma all' improvviso l' ombra gelida della beffa del fato... Totti si alza dalla panchina e comincia a scaldarsi. E' scuro in volto e corre piano sull' out del campo. Ho paura. Lo conosco bene quello sguardo...è l' espressione che assume quando ha deciso di vincere la battaglia; è la stessa faccia di Roma-Parma del 2001 con qualche ruga in più a renderla più intensa. Ma 15minuti più recupero forse non bastano, forse non è ancora in forma, forse non gli passano la palla perchè gioca nella Roma, forse...colpo di tacco di Totti e Zambrotta la da a Iaquinta a tu per tu con Schwarzer. Niente di fatto, ma quel biondino col capello corto è vivo e velenoso. Altro colpo di tacco e Gattuso s' invola in contropiede per poi esibirsi in un cross da dilettante. - Maledizione!! - penso - Possibile che proprio lui salvi Lippi!?! -. In quel momento Grosso entra in area e sviene su Neill: rigore. Chi lo tira?... Totti no, è appena entrato e non mi va di tifare contro di lui e poi se lo sbaglia tutti lo attaccheranno... e invece sul dischetto si presenta proprio "SPOONMAN", occhi di ghiaccio e dinamite nel piede. Non fa il cucchiaio, non gli va di scherzare, e spara un frigorifero all' incrocio dei pali. 1 a 0 e tutti a casa, con quel Paul Newman dei poveri a saltare e mezza Juve a baciare il mio capitano giallorosso.

Io non ho gioito, tifavo Australia, ma papà sostiene che dopo il goal avevo un sorrisetto ebete e sognante sul volto. E' possibile...quando gioca "SPOONMAN" è possibile...

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Lunedì 26 Giugno 2006

EVOLUTION of DEVOLUTION

Sono afflitto da un incubo ricorrente e, siccome ho sentito da qualche parte che il metodo più efficace per affrontare le proprie paure è prenderne coscienza parlandone a qualcuno, ho deciso di descrivervelo.

Il sogno comincia con me,per l' occasione nelle vesti di Bud Spencer, che attraverso le strade di Kanab in compagnia di "Faina" e "Timido". Cos' è Kanab? E' una cittadina dello Utah (stato notoriamente pro-Bush e con cospicua presenza mormona) con un consiglio comunale che ha avuto la brillante idea di approvare all' unanimità un progetto che la trasformerà presto in un "luogo di difesa della famiglia naturale", dove i mariti lavorano duro, le mogli stanno a casa per badare a "mandrie" di figli e la presenza di "piaghe"(cito la delibera del consiglio) come gay, divorzi e multirazzialità sono solo l' eco di un passato da dimenticare in fretta. Intuite l' orrore del percorso onirico? E' solo l' inizio. Mentre cammino per la "ridente cittadina" sforzandomi di non picchiare i fottuti mormoni che incontro e chiedendomi perchè cazzo sono Bud Spencer e non Trinità, sento improvvisamente una voce dallo sguaiato accento padano che mi chiama: - Bambinoooo! Bambinooo! Non saluti tuo fratello? -; mi giro e... vedo Calderoli vestito da Trinità che corre verso di me a braccia protese con l' evidente intento di baciarmi. Io tento di scappare, ma sono lento e intorpidito, così vengo raggiunto e Terence Calderoli, tra guaiti e sorrisi, mi stampa l' orrida boccaccia sulle gote scompigliandomi la barba. Non so perchè non lo picchio, è come se lo considerassi veramente mio fratello, ma lui comincia a spiegarmi che abiteremo insieme a Kanab, che quel posto è nato per merito della devolution, che ora i "negri" sono estinti... tiro fuori la "sputa fuoco" e lo freddo con una palla in fronte. Ho appena freddato mio fratello e provo rimorso, ma continuo a sparare intorno a me finchè non vedo ammassarsi nella polvere un enorme numero di mormoni esanimi. Mi fermo solo quando vengo bloccato a terra da due casalinghe di Voghera, grasse e rosa come due porcelle, che m' implorano di sculacciarle sulle natiche con uno scudiscio sado-maso... A quel punto mi sveglio urlando e mi calmo solo quando mi ricordo di aver votato NO alla devolution.

Aiutatemi, non riesco a dormire sereno da un' eternità...

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Domenica 25 Giugno 2006

DI SFRATTI E SFRATTATI

Quando l' Unione alle scorse politiche ha vinto con uno scarto di poche migliaia di voti il mio umore non era dei migliori, ma avevo comunque il sentore che dietro il dibattersi furioso quanto disperato con cui il cavaliere di Arcore chiedeva riconteggi si celasse una paura quasi mortifera di abbandonare la postazione di comando che strideva troppo con il risultato elettorale. La CdL ha perso le elezioni grazie al voto illuminato degli italiani all' estero (storicamente destrorsi, ma evidentemente influenzati dalla pessima e meritata fama di cui gode Berlusconi fuori dai confini nazionali...) e invece di gioire per aver recuperato punti con una campagna elettorale senza scrupoli, ma efficace che l' aveva tirata su dai bassifondi del gradimento elettorale fin quasi ad un insperato "pareggiotto", si è dedicata "anema e core" alle accuse di brogli e disonestà varie apparse patetiche quanto irreali. Perchè?... Esploriamo brevemente il fantastico mondo delle figure retoriche...immaginate di essere affittuari di una casa e di sfruttarla come base di operazioni "discutibili" (voglio andarci morbido...); come vi comportereste davanti ad un' ingiunzione di sfratto immediato? Personalmente resisterei con ogni mezzo in modo da guadagnare tempo utile ad eliminare prove compromettenti. Fortunatamente sembra però che in certi casi il tempo non basti mai... Il nuovo governo si è insediato da poco più di un mese ed il proliferare di avvisi di garanzia ed arresti in tutta Italia che ne è seguito ricorda più le vicende di tangentopoli che le solite manovre di "pulizia" e assestamento che accompagnano i cambi di potere. A qualcuno non serviva sperare nella poca omogeneità della coalizione di Prodi, perchè era vitale non lasciare le carte in mano alla sinistra , nemmeno per una settimana.

Ogni giorno apro il giornale e leggo pagine e pagine di intercettazioni telefoniche che dipingono un quadro grottesco della classe dirigente spodestata dalle politiche e mi rendo conto che non potranno non avere un peso nell' opinione che la popolazione ha di certi grumi di malaffare e della parte politica che li sostiene perchè largamente collusa e invischiata nelle dinamiche di gestione degli affari illeciti. Inoltre, considerato il risultato di regionali ed amministrative, mi viene il dubbio legittimo che il sistema emerso nello scandalo "Lazio Gate" possa essere stato riproposto con esiti quasi decisivi anche nelle politiche. E se effettivamente i brogli ci fossero stati, ma a commissionarli non fosse stata l' Unione, ma la parte avversa? Se gli Exit Pol della Nexus fossero esatti? E non mi si venga ad obiettare che nelle amministrative si predilige  la persona al partito, perchè il voto dell' italiano, di qualsiasi voto si tratti, è da sempre di stampo prettamente politico. Siamo un popolo di "tifosi" e lo dimostriamo ad ogni occasione utile.

Forse non cambierà nulla ed il governo di sinistra si perderà presto in liti per la contesa delle poltrone, ma il coinvolgimento di certi individui nel mondo dell' illegalità è ormai lampante a tutti e non può essere ignorato, tanto che una vittoria striminzita potrebbe trasformarsi a breve in un trionfo senza precedenti. Mi viene in mente che ad Al Capone fu fatale una condanna per evasione fiscale... peccato che in Italia questo reato sia stato depenalizzato.  Certa gente è sempre un passo avanti.

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Mercoledì 21 Giugno 2006

BLACK PANTHERS

"Accetto di essere considerato un fuorilegge, perchè per cambiare le leggi devi metterti al di fuori della legge. Se fai così e la gente è con te, allora diventerai un eroe; se non lo è, allora diventerai un criminale. Accetto di essere considerato un deviante . Ho deviato dal rimanere docile. Questo governo ha distrutto il movimento, ha distrutto il fervore rivoluzionario della comunità...ma sto aspettando che sorgano nuovi movimenti. I movimenti rivoluzionari arrivano a ondate e, se mi guardo intorno, vedo movimenti crescere dentro la comunità. Ora sono nel loro stadio infantile, ma io credo nella capacità del tempo di rimarginare tutte le ferite."

Queste sono le parole di Huey P. Newton, fondatore insieme a Bobby Seale del movimento delle "Pantere Nere". L'organizzazione nasce a Oakland (California) nel 1966 e prende il nome dal simbolo della preesistente "Organizzazione per la libertà della contea di Lowndes". Huey e Bobby si differenziano dai movimenti facenti riferimento a leader come Malcom X e M. L. King per il loro rifiuto della non-violenza, sostituita con il concetto più duro ed efficace di auto-difesa (Self-Defence). Il Black Panthers Party, proiezione partitica delle pantere, è strutturato in base ai dettami dell' ideologia marxista-leninista e auspica l' emancipazione totale della "Black People" dall' egemonia capitalista e discriminante della White America.

I dieci punti programmatici che riassumono la politica di Huey (Ten Points Plan): 1)- Vogliamo la libertà, vogliamo il potere di determinare il destino della nostra comunità nera; 2)- Vogliamo piena occupazione per la nostra gente; 3)- Vogliamo la fine della rapina della nostra comunità nera da parte dell' uomo bianco; 4)- Vogliamo abitazioni decenti, adatte ad esseri umani; 5)- Vogliamo per la nostra gente un' istruzione che smascheri la vera natura di questa società americana decadente, un' istruzione che ci insegni la nostra vera storia e il nostro ruolo nella società attuale; 6)- Vogliamo che tutti gli uomini neri siano esentati dal servizio militare; 7)- Vogliamo la fine immediata della brutalità della polizia e dell' assassinio della gente nera; 8)- Vogliamo la libertà per tutti gli uomini neri detenuti nelle prigioni e nelle carceri federali, statali, di contea e municipali; 9)- Vogliamo che tutta la gente nera rinviata a giudizio sia giudicata in tribunale da una giuria di loro pari o da gente delle comunità nere, come è previsto dalla costituzione degli Stati Uniti; 10)- Vogliamo terra, pane, abitazioni, istruzione, vestiti, giustizia e pace.

L' organizzazione perse smalto alla fine degli anni '70, massacrata dalla politica fascista ameriKKKana, ma ancora oggi la sua eco è ben presente nella memoria storica di tutti noi. Quando la pantera sembra ormai sconfitta cova invece la sua vendetta...

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Martedì 20 Giugno 2006

VET CORNER: LA TERZA ETA'

La GERIATRIA (dal greco 'geras', età avanzata, e 'iatrike', medicina e chirurgia) è la branca della medicina che tratta problemi degli animali anziani. L' invecchiamento è stato definito un processo biologico complesso, una tappa normale nel corso della vita dei nostri "amici", nel corso della quale diminuisce l' efficienza del sistema immunitario con la conseguente diminuzione della capacità di difesa nei confronti di agenti esterni (patogeni e non).

SISTEMA ENDOCRINO: gli animali di mezza età sono spesso soggetti ad endocrinopatie. L' iperadrenocorticismo si verifica per lo più nei cani di 7-9 anni d' età. I tumori della corticale del surrene sono molto comuni nel cane anziano (età media tra i 10 e gli 11 anni). L' ipotiroidismo si verifica più frequentemente nel cane di mezza età o anziano, di taglia grande, tra i 4 e i 10 anni. L' ipertiroidismo colpisce unicamente il gatto anziano (12-13 anni).

SISTEMA CIRCOLATORIO: le cardiopatie sono frequenti nell' animale anziano e spesso provocano sintomi clinici evidenti. Circa 1/4 delle cardiopatie del cane insorge tra i 9 e 12 anni e 1/3 di esse si verifica dopo i 13 anni d' età. Le patologie valvolari croniche degenerative costituiscono la causa più frequente di insufficienza cardiaca congestizia nel cane anziano. La ritenzione del sodio è una delle cause principali di insufficienza cardiaca congestizia e la riduzione  del sodio di origine alimentare è una misura utile nei pazienti con problemi cardiocircolatori.

APPARATO LOCOMOTORE: le zoppie, l' indolenzimento o la paresi colpiscono gli animali anziani. E' compito del veterinario, in questi casi, differenziare le forme patologiche primarie da quelle secondarie. L' artrite è il disturbo più frequente a carico dell' apparato di locomozione. La prevenzione e la lotta all' obesità sono obiettivi importanti nel paziente che soffre d' artropatie.

APPARATO DIGERENTE: le periodontopatie sono assai frequenti negli animali con più di due anni d' età. La periodontite, forma irreversibile, è il tipo di malattia periodontale più comune nell' animale anziano. Per controllare o per prevenire i problemi dentali bisogna iniziare i programmi di prevenzione orale già nell' animale adulto. Anche la stitichezza si verifica di frequente nei pazienti geriatrici, a causa di farmaci, patologie neuromuscolari o metaboliche, dolore pelvico e perianale, fenomeni occlusivi a livello del colon, del retto o dell' ano. Le pancreatiti colpiscono in genere i cani di mezza età o anziani. Sia la costipazione che i disturbi dell' intestino crasso rispondono in modo positivo all' aumento della quantità di fibra negli alimenti.

CUTE: l' età media dei cani con tumori cutanei è di 10,5 anni, quella dei gatti è di 12 anni. Nel cane i tumori cutanei maligni riscontrati sono la metà di quelli benigni. Nel gatto invece, le neoplasie cutanee di tipo maligno sono tre volte più frequenti delle forme benigne. I tumori cutanei più frequenti nel cane sono, in ordine decrescente: il lipoma, il mastocitoma, l' adenoma o l' iperplasia delle ghiandole sebacee ed il papilloma. Nel gatto sono: i tumori basocellulari, il carcinoma squamocellulare, il fibrosarcoma ed il mastocitoma.

APPARATO URINARIO: l' insufficienza renale (età media d' insorgenza nel cane:7 anni) occupa il secondo posto fra le cause di morte non traumatica di cani e gatti. Altri problemi dell' apparato urinario sono l' incontinenza e le neoplasie della vescica. Il rene di persone ed animali anziani presenta dimensioni e peso ridotti, numero minore di glomeruli, minore dimensione e peso dei tuboli e fenomeni di fibrosi. A queste alterazioni strutturali fa seguito una minore perfusione renale, una minore capacità di concentrare l' urina e una diminuita capacità di mantenere l' equilibrio idrico, acido-basico e l' omeostasi del sodio. Diminuisce il livello della renina, dell' aldosterone e della vitamina D in forma attiva. L' insufficienza  renale è comune soprattutto nei pazienti geriatrici e i protocolli per la terapia conservativa sono stati proprio per gli animali anziani. L' alimentazione dei pazienti con insufficienza renale cronica prevede la riduzione del sodio (non la privazione), delle proteine e del fosforo.

APPARATO RIPRODUTTIVO: i disturbi dell' apparato riproduttivo sono frequenti negli animali di mazza età ed anziani. Le patologie prostatiche sono più frequenti nel cane di oltre 5 anni di età; l' età media di insorgenze è di 9,3 anni. Il tumore prostatico si verifica nel cane di oltre 10 anni. Nella femmina è frequente la piometria (età media d' insorgenza nella cagna e nella gatta 7,2 e 7,8 rispettivamente). Nella cagna il tumore più frequente è a carico delle mammelle (età media d' insorgenza 10-11 anni). I tumori mammari della cagna possono insorgere tra i 2 e i 20 anni, ma è difficile riscontrarli in soggetti al di sotto dei 5 anni d' età.

APPARATO RESPIRATORIO: la malattia polmonare cronica ostruttiva induce una serie di alterazioni che provocano riduzione del lume delle prime vie respiratorie, tosse e dispnea. Il collasso della trachea e dei bronchi e la bronchite cronica si associano alle valvulopatie e causano la sindrome del "cagnolino vecchio che tossisce", osservata spesso in geriatria.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: le patologie del sistema nervoso centrale più frequenti nei pazienti anziani sono la mielopatia degenerativa e le conseguenze dell' ernia del disco. La mielopatia degenerativa si osserva soprattutto nel pastore tedesco di oltre 5 anni, mentre l' ernia del disco colpisce le razze di taglia nana.

APPARATO VISIVO ed UDITIVO: come negli uomini col passare del tempo aumentano le probabilità di perdere vista e udito per l' animale (specialmente nel cane tra i 12 e i 13 anni). Questo però non crea grossi problemi se l' animale mantiene efficiente l' olfatto.

PREVENZIONE: si consigliano esami periodici e approfonditi della salute dell' animale anziano, che deve seguire una dieta geriatrica impoverita parzialmente di proteine, calcio, fosforo e sodio.

Posted by Capelli VS Ricko at 16:56:13 | Permanent Link | Comments (0) |

LETTURA:"Febbre a 90'" di NICK HORNBY

Nick Hornby nasce nel 1957 a Londra, città dove vive tuttòra. Dopo essere diventato insegnante e avere esercitato la professione, si dedica esclusivamente alla scrittura e instaura collaborazioni con le più prestigiose riviste di letteratura inglesi. E' autore di 5 libri: Alta fedeltà, Un ragazzo, Come diventare buoni, 31 canzoni e Febbre a 90'. Quest' ultimo (pubblicato con grande successo nel 1992) è, secondo me, il suo migliore e più sentito prodotto, all' interno del quale riesce a descrivere con accuratezza tutte le dinamiche che regolano la vita di quei tifosi che, come lui, hanno visto influenzata la propria vita dalla passione per il football.

"Mi innamorai del calcio come mi sarei poi innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente.". Con queste parole Hornby colpisce nel segno e sintetizza con rara precisione la natura del sentimento che nutre per il calcio e l' Arsenal, la sua squadra del cuore. E' un rapporto fideistico che resiste a qualsiasi cosa e, pur mutando nel tempo, mantiene costante la sua intensità.

Ti capisco Nick. Il tuo è uno dei libri che avrei voluto scrivere...

Posted by Capelli VS Ricko at 15:11:26 | Permanent Link | Comments (2) |

BENEDETTE LE INTERCETTAZIONI

Siano benedette le intercettazioni e tutti i loro derivati. L' ultima tendenza dell' editoria sono le pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche tramite cui le procure stanno tentando di fare pulizia nel sistema corrotto all' interno del quale si muovevano politica, sport ed economia in Italia. Spiare una conversazione telefonica è scorretto e antidemocratico (anche se a scopo investigativo), ma è un metodo d' indagine sponsorizzato dal giustizialismo della destra che ora, ritorcendoglisi contro e colpendo i protagonisti dell' economia destrorsa, mi sta regalando alcune delle soddisfazioni più grandi della mia vita. Le malefatte dei "Furbetti del Quartierino", del calcio, di Savoia e "savoiardi" vari erano ormai evidenti a tutti, ma non se ne poteva parlare perchè si era immediatamente zittiti dall' omertà mascherata da garantismo di quella che io considero la categoria più corrotta della nostra società: i giornalisti.

E allora ringraziamo il dio denaro, perchè è grazie a lui che gli editori hanno deciso di pubblicare quelle "simpatiche" chiacchierate al telefonino durante le quali giornalisti paghettati, maneggioni, delinquenti e ricchi scemi conducevano i loro affari in barba a gente comune e visionari. Chi sono i visionari? Sono quelli che, come me, si accorgevano del fetore emanato da alcuni sistemi e si toccavano il fegato dolente ogni volta che avvertivano la malafede della maggior parte dei comunicatori nel commentare certe vicende. Al fatto che ai potenti sia consentito quasi tutto e che molti di loro non scontino un giorno di galera ci siamo purtroppo avvezzi, ma spero che almeno i "servi sciocchi",quelli che coprivano i reati del padrone, paghino un conto salato. Il giornalismo è una missione, ha un ruolo fondamentale nella vita di una democrazia e chi lo tradisce deve esserne escluso e perdere la faccia. Per quanto riguarda la credibilità siamo ormai ai minimi storici; ora sta alla magistratura compiere l' ultimo e decisivo passo. Quei cronisti che collaboravano con il loro operato ad agevolare gli affari illeciti condizionando l' opinione pubblica dovrebbero essere perseguiti dalla legge e radiati dall' ordine.

Attendo con poca fiducia lo svolgersi dei processi (temo intromissioni politiche) e intanto applico l' unico mezzo a mia disposizione per oppormi alla lurida casta dei "papponi dell' informazione" smettendo di comprare i giornali e guardare le Tv che ospitano le persone compromesse dallo scandalo. E per quelli che parlano di amnistia nel mondo del calcio suggerisco un buon sedativo. Risolve anche le turbe psichiatriche più gravi...

Posted by Capelli VS Ricko at 14:43:20 | Permanent Link | Comments (1) |

Lunedì 19 Giugno 2006

...MA ANCHE NO!

Sia maledetta la sveglia che suona, il cellulare che squilla, il citofono che grida, chi chiama al telefono un' ora e poi attacca e il campanello a sinfonia di quel coglione del vicino. Siano maledetti il sabato pomeriggio e il lunedì mattina; sia maledetto Valentino Rossi e la sua stupida moto gialla che non doveva avere lo sponsor tabaccaio e invece mostra la scritta Camel in tutto il mondo alla faccia di quel cattivone di Max; siano maledetti Montezemolo e Della Valle, che sono l' uno la caricatura dell' altro e fanno a gara a chi è più "rivoluzionario per finta". Maledetti i Savoia, le monarchie, gli aristocratici e quelli che portano l' orologio sopra il polsino quando qualcuno non ha né uno né l' altro o semplicemente trova che rovinare un polsino col cinturino sia una cazzata. Stramaledetti i papponi, i villani, i perbenisti, i populisti, i demagoghi, i prepotenti, gli animalisti assolutisti e le femministe convinte. Dannati siano i finti ricchi, quelli veri, i finti poveri, il capodanno per forza, il sorriso la mattina, la colazione col cornetto e il caffè al bar perchè è più buono. Odio i consigli, i luoghi comuni, gli anarchici, i fessi, i fascisti, i moderati, i finti comunisti, i metallari, le fraintese e quelli che dicono che tra celtica e falce e martello non cambia nulla. Odio la censura e quelli che non sono capaci di censurarsi autonomamente; odio i film che commuovono per forza altrimenti sei insensibile, le ovvietà, la nuova tendenza buonista di Nanni Moretti e Margherita Buy che piange. Mi fanno vomitare i varietà e quella cazzata di Zelig, i vegetariani che non consumano prodotti animali perchè rispettano la natura e poi si rifiutano di sottostarne alle leggi perchè l' uomo non è mica una bestia. Disprezzo la Juve, Moggi, la nazionale di Cannavaro capitano, quella merda d' inno, i leghisti, la polenta, l' accento del nord e la nebbia sull' autostrada ad agosto. Eliminerei Torino, Milano, Viterbo, Latina, la Pianura Pontina, Firenze, Verona, Bergamo e quello schifo di Romagna delle mie palle; avete mai sognato di temperare con un temperamatite gigante le guglie del Duomo di Milano e di rinchiuderci per sempre Berlusconi e i suoi amici? Io si...Non sopporto Biscardi, Melli, i giornalisti tutti, i tifosi di professione e quelli che si vergognano di essere tifosi (tranne i laziali perchè farebbero bene a vergognarsi). Fanculo "ti preferisco come amico", la pausa di riflessione, la coppia aperta, l' indecisione, la codardìa, la menzogna, il "te non mi capisci", le telefonate alle tre di notte con pianto annesso, i caschetti biondi alla Carrà e quelle fottutissime faccine negli SMS.

Non sono nemmeno a un terzo del discorso, ma vi risparmio il seguito. Continuate voi...

Posted by Capelli VS Ricko at 17:09:32 | Permanent Link | Comments (2) |

Domenica 18 Giugno 2006

FRAINTENDIMENTI

Mi è stato fatto l' appunto che il Blog è ben scritto, ma non esprime niente di me. Non so se è ben scritto (lascio agli altri il giudizio), ma è vero che non rappresenta pienamente la mia essenza. E allora cerchiamo di fare un po' di outing e dare un' impronta più personale al prodotto...

Sono un tipo abbastanza normale e il concetto di normale per me è contenitore di una gamma di difetti (molti), idee (poche, ma ben delineate) e qualità piuttosto ampia, ma con il crescere sento aumentare sempre più l' assillo di un problema che credo affligga, in diverse forme e misure, un buon 80% della popolazione maschile mondiale: le donne. Intendiamoci subito...io adoro le donne. Starei ore a guardare le donne, a parlarci, a sentirne il profumo della pelle, a farci l' amore, ma...non le capisco. E quando le capisco sono loro a non capire me. O forse, più semplicemente, ci capiamo ed è per quello che ci stiamo, più o meno cordialmente, sulle palle. Sono anche convinto che partire con questi preconcetti non sia propedeutico alla costruzione di uno stabile e sano rapporto sentimentale, ma non posso farci niente, sono influenzato da decine di fallimenti amorosi, alcuni consumati in anni, altri durati quanto la vita di una falena. Ho sofferto molto e non mi frega un cazzo che sia successo a tutti. A me non doveva succedere. Perchè dovrei fidarmi? Ogni volta che mi avvicino ad una ragazza non preparo piani (come si fa a programmare quello che si vuole da un altro essere umano? E se poi ti accorgi di aver cambiato idea o semplicemente la cambia lei, continui nei programmi prestabiliti come fossi in Word?) e cerco di essere il più naturale e chiaro possibile, ma il risultato che ottengo con più frequenza è il fraintendimento.

Sono stato fidanzato sette anni con una donna; una donna bellissima e intelligente che forse nemmeno meritavo e con la quale è finita perchè non ci siamo saputi spiegare. Siamo stati vittime di eventi tragici e irreversibili, ma ce l' avremmo potuta fare se almeno uno dei due avesse espresso senza remore tutte le paranoie e la rabbia che ci consumavano...e invece no. Quando la guardo mi accorgo di amarla , ma forse è passata troppa acqua sotto i ponti e certe cicatrici non smettono mai di far male. Ci sono volte in cui si inseguono i ricordi disperatamente e altre volte in cui sono loro a inseguire te e quando ti hanno raggiunto non smettono di picchiare finchè il pensiero non cessa di dibattersi. Delle altre mie storie sentimentali non vale la pena nammeno parlarne, sono un collage di incomprensioni e valutazioni erronee, vi basti sapere che sono affetto dal "morbo del crocerossino", più una donna è schizzata, più io mi lego a lei.

Altro problema irrisolto e forse irrisolvibile sono le amiche. Mi è capitato in passato di confondere l' amicizia con l' amore e questo mi ha procurato un' infinità di guai, quindi dovrei essere più che cauto nel campo delle amicizie femminili, ma ho scoperto che non serve assolutamente a nulla. L' ultima mazzata qualche mese fa: se mi mostravo distante per lei ero freddo, se le stavo vicino eravamo troppo complici e non andava bene. All' ultimo mi sono arreso e allontanato, ma ho ottenuto solo scenate di gelosia  da scuola elementare e chiamate notturne ai confini della realtà caratteristiche più dell' amore che dell' amicizia...è colpa mia? Sembra di si. Secondo lei sono stato io a fraintendere e desiderare qualcosa in più, anche se non l' ho mai dato a vedere e ho sempre affermato il contrario. In conclusione lei aveva certi "slanci d' affetto" nei miei confronti per non contrariarmi e io non ho afferrato il suo cortese rifiuto. Rispondo citando Sordi:- e che je dici?....- Non pensavo che una persona a cui ero così legato potesse essere tanto scorretta e falsa nei miei confronti, ma evidentemente penso poco e male. Non poteva semplicemente ammettere di essersi sbagliata nell' interpretare certe sue sensazioni e risparmiarmi dall' assistere al suo teatrino del ridicolo? Ma forse sono portatore sano di qualche virus che attacca la psiche uterina...

Voglio una donna che mi creda quando le parlo, che mi stia vicino quando ne ho bisogno e mi accetti per quello che sono. Io sarei contento di fare altrettanto. E cerco amiche che non scambino un abbraccio o un sorriso per un approccio, perchè se voglio qualcosa la chiedo chiaramente e senza vergogna; sono troppo cresciuto per le schermaglie infantili del corteggiamento. Nella vita passano dei treni e bisogna prenderli al volo; io ho l' impressione di averli persi o esserne sceso troppo presto. Adesso dovrei accontentarmi di andare un po' a piedi, ma sono troppo pigro, non so se ne ho voglia. Forse mi siedo un attimo e aspetto sotto il sole...

Posted by Capelli VS Ricko at 13:17:38 | Permanent Link | Comments (8) |
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