Mercoledì 02 Agosto 2006

STUDIO APERTO? CHIUDILO...

 

Ogni tanto la mia soglia di sopportazione, in vero nota per esser alquanto bassa, viene sovrastata, soffocata, annegata dal fastidio recatole dalla stampa. Io odio tutti i giornalisti. Tutti tranne Marco Travaglio (fin ora... si fa sempre in tempo ad inserire il suo nome nel libro nero...). Ho un' avversione particolare verso i TG di Mediaset ed in periodo estivo le mie maledizioni confluiscono con puntualità su quella simpatica banda di allegroni denominata Studio Aperto.

Il TG d' Italia1 (fondato da P. Liguori ed il discorso potrebbe concludersi qua...) pecca in obiettività come gli altri, RAI compresa, ma ha maggiore propensione ad eccedere in gossip, erotismo e pietismo di infima specie. L' edizione tipo presenta almeno un paio di servizi su tette celebri e chiappe da prima serata, ma ad agosto si aggiungono le riprese sulla spiaggia (e cosa vuoi vedere su una spiaggia?) e gli immancabili sondaggi sulle preferenze sessuali delle parrucchiere. Fino ad oggi ero riuscito, coadiuvato da un robusto  cocktail di valeriana e bromuro, a non gridare contro lo schermo, ma le ultime trovate dei ragazzi di Mario Giordano mi ha polverizzato la psiche riducendomi in stato catatonico. Tutti voi sapete che questo è un periodo difficile a livello nazionale ed internazionale (e quando non lo è?) e loro decidono di mobilitare il pubblico per condurre una battaglia al grido di...SALVIAMO I BAMBI DEL PIEMONTE. Si, salviamo i bambi del Piemonte, avete capito bene. Ma che cazzo ce ne frega dei bambi del Piemonte? Prima cosa sono cervi, non bambi, e non avendo due anni li si potrebbe anche chiamare con il loro nome. E poi vogliono permetterne la caccia perchè sono in esubero e danneggiano l' ecosistema, non per produrre prosciutto di cervo. Il prosciutto di cervo fa cagare, lo volete confrontare con quello di maiale? Perchè non difendono il maiale? Non è simpatico come bambi? Non sarebbe meglio lottare per lo stop alla guerra? No, argomento vecchio e noioso...e non basta...ci si deve occupare anche dell' adozione del coniglio Pallino o come cazzo si chiama che è stato ritrovato in un parco non so dove! Ma lasciatelo nel parco! Se la devo dire tutta quel coniglio farebbe la sua porca figura in padella accompagnato da due etti d' olive nere e un bicchiere di vino bianco. In Libano avviene un massacro tutti i giorni e loro si occupano di tette, vacanze e bambi...SPEGNETELI.

Posted by Capelli VS Ricko at 18:07:19 | Permanent Link | Comments (4) |

IL PAVONE E' UNO SFIGATO

- ...Quisquis ubique, viri, dociles advertite mentes, pollicitisque favens vulgus adeste meis. Prima tuae menti veniat fiducia, cunctas posse capi; capies, tu modo tende plagas. Vere prius volucres taceant, aestate cicadae, maenalius lepori det sua terga canis, femina quam iuveni blande temptata repugnet. Haec quoque, quam poteris credere nolle, volet. Utque viro furtiva Venus, sic grata puellae; vir male dissimulat, tectius illa cupit. Conveniat maribus ne quam nos ante rogemus; femina iam partes victa rogantis agat. Mollibus in pratis admugit femina tauro, femina cornipedi semper adhinnit equo. Parcior in nobis nec tam furiosa libido; legitimum finem fiamma virilis habet...- da - L' ARTE D' AMARE - di Publio OVIDIO Nasone.

Ripromettendomi di studiare prima o poi il latino e scusandomi con i puristi della lingua vi riassumo: non c'è donna al mondo che non possa essere conquistata usando la tattica giusta. La donna dissimula l' attrazione meglio dell' uomo, ma in realtà ne subisce ugualmente gli effetti. Come l' uomo gode delle carezze e del piacere furtivo, ma ama farsi lungamente desiderare...Questo brano di Ovidio è ancora oggi assolutamente attuale e ci fa riflettere su come le considerazioni su certi meccanismi d' interazione tra uomini e donne siano immutati da millenni. Nelle schermaglie amorose al maschio è storicamente affidato il ruolo più attivo e faticoso di "predatore", mentre alla femmina viene semplicisticamente attribuito il potere di attirare i pretendenti per poi decidere se concedersi o meno. Ovidio sostiene che non esista donna che dica no quando si toccano i tasti giusti; rimanendo nello sfavillante mondo delle figure retoriche mi chiedo che fine faccia chi non sa suonare....pippe e gassosa?....io stesso non "suono" da un po' e anche se ho voglia di farlo mi limito a giudicare la musica degli altri. Perchè? Perchè qualcuno si è preso il mio spartito. Aveva promesso di custodirlo con cura e invece l' ha strappato e gettato in un cestino. E' la donna che non dimenticherò mai? Si, lo è, ma non l' aspetterò per sempre e in generale sono stufo, stufo marcio, di dover essere quello che fa il primo passo. Chi l' ha stabilito che deve essere sempre l' uomo ad industriarsi per conquistare un si? Io l' ho conquistato sudando sangue più d' una volta e penso di essermi guadagnato un po' di sana e riposante passività. Che siano le donne a far la ruota e gonfiare il petto (e che petto!...). La parità è una realtà? Applichiamola al corteggiamento. Non vedo l' ora di usare frasi come "...ti preferisco come amica..." o "...non sciupiamo il nostro bel rapporto con il sesso...".

Posted by Capelli VS Ricko at 17:04:40 | Permanent Link | Comments (3) |