Friday, January 26, 2007

IL PRESIDENTE DI TUTTI…..

…quelli che pagano…..

“La tragedia della Shoah ricorda a tutti che anche oggi resta valido l’ impegno contro ogni razzismo e discriminazione. Bisogna combattere ogni indizio di razzismo, di violenza e di sopraffazione contro i diversi e innanzitutto ogni rigurgito di antisemitismo, anche quando esso si travesta da antisionismo. Antisionismo significa negazione della fonte ispiratrice dello Stato ebraico, delle ragioni della sua nascita, ieri, e della sua sicurezza oggi, al di là dei governi che si alternano alla guida d’ Israele”- così si è rivolto il Presidente Napolitano agli studenti intervenuti preso il Quirinale in occasione della Giornata della Memoria.

A questo punto credo sia necessario un cenno storico che porti un pochino d’ ordine nella mente di tutte quelle persone che confondono l’ antisemitismo con l’ antisionismo.

Il Sionismo è un Movimento Politico-Religioso, fondato da Herzl alla fine dell’ 800 con il fine di formare in Palestina un nuovo Stato Ebraico che raccogliesse gli Israeliti sparsi per il globo. L’ Organizzazione aveva un Programma (Programma di Basilea, fissato dal I Congresso Mondiale Sionista, nel 1897) fondato su 3 Punti cardine: la Propaganda per l’ Immigrazione Ebraica in Palestina, l’ impegno per la Fondazione di uno Stato Sovrano e Indipendente e la richiesta al Governo turco per la Cessione di una parte del Territorio. Nel 1913 il Movimento era già dotato di un Fondo Perpetuo e di una Società Finanziaria (Jewish Colonial Trust, con sede a Londra) che agevolava lo sviluppo degli immigrati in Palestina e durante la I Guerra Mondiale, avendo appoggiato l’ Intesa con una “Legione Ebraica“, ottenne la Dichiarazione di Balfour (2 nov 1917). Con questo documento il Ministro degli Esteri inglese riconosceva il pieno diritto degli ebrei di avere una sede stabile in Palestina, Regione il cui mandato fu assegnato all’ Inghilterra durante la Conferenza di Versailles. Il Mandato degli Inglesi, che favorirono il Colonialismo sionista collaborando con la Jewish Agency, durò fino al 29 sett 1947, giorno in cui l’ ONU decise la costituzione di Due Stati Autonomi: lo Stato d’ Israele (capitale TelAviv) e lo Stato Arabo di Giordania.

L’ Antisemita è un razzista che discrimina le popolazioni di ceppo semita (ceppo che comprende diverse etnie: Ebrei, Iraniani, Abissini…), l’ Antisionista è colui che si oppone al Movimento del Sionismo non condividendone la Politica Colonialista e Prevaricatrice che, supportata da Alleanze Internazionali di rilievo e da uno straripante Potere Economico, ha provocato innumerevoli vittime (tra le popolazioni autoctone della Palestina) dagli anni ‘50 ad oggi. Questo è un FATTO, come lo è l’ IMMANE TRAGEDIA dell’ OLOCAUSTO. Essere antisionisti è ben diverso dall’ essere antisemiti o razzisti, e chi non capisce la differenza è poco intelligente o poco obiettivo. 

Posted by Capelli VS Ricko in 12:53:01
Comments

38 Responses

  1. Nalia says:

    Ottima (ed uitle) precisazione.
    Aggiungo che esistono anche esempi di ebrei osservanti e antisionisti, che non si riconoscono nel movimento sionista.
    Io dò ancora il beneficio del dubbio a Napolitano, non é a prima volta in Italia che la vicenda politica di un uomo viene snaturata dall’assunzione di un incarico istituzionale che dovrebbe essere super-partes.
    Ma parlare di “antisemitismo mascherato da antisionismo” senza le opportune precisazioni é equiparabile a disinformare.
    Che scivolone.

  2. inopera says:

    a malin cuore (per napolitano) condivido quello che hai scritto…ben scritto debbo dire.

    purtroppo sembra lontana l’epoca di un vero capo dello stato al di sopra delle parti e che parli e divulghi i valori della costituzione, cosí come sono, senza per forza prendere ad esempio questa o quella razza, questo o quel gruppo politico ecc.

    spero sia solo un grande scivolone

  3. orso says:

    ciao capelli…grazie del commento…se ti interessa ho sul mio blog, nella zona sezioni, un opuscolo da me fatto, autoprodotto e distribuito nella mia cittadina e che ha il titolo di “UNA TERRA PER DUE POPOLI” dove ci sono molte cose che non è facile trovare…è un po’ lunghetto ma ne vale la pena…secondo me…eh eh…ancora un ciaoo

  4. orso says:

    Nalia,
    solo x integrare quello che hai scritto…gli ebrei ortodossi addirittura si spingono fino a non riconoscere lo stato d’Israele perchè contrario alla religione…wwwnkusa.org….ciaoo

  5. akio says:

    il problema è che dietro ad un presidente… ci sono consiglieri, ragion di stato, opportunità, momento storico e tutto l’ambarandan…. ciao cap

  6. Anonymous says:

    L’espressione più che altro è ambigua,tanto più che il governo Italiano non ha mancato di criticare la politica di israele in occasione della guerra in LIbano.Spero che Napolitano per sionismo abbia inteso il diritto di israele di esistere e di difendersi,nelle “ragioni della nascita” di quello stato in effetti non mi sembra di ravvisare istanze prevaricatrici .Il beneficio del dubbio.Almeno quello.

  7. Sedlex says:

    , Mi spiace pur avendo rilasciato le generalità risulto anonima…il commento precedente tuttavia è il mio.
    Sedlex

  8. capelli says:

    Tutti i popoli hanno diritto ad una patria, ma perchè solo gli Israeliani l’ hanno ottenuta? E i Kurdi?Gli Zingari? L’ impressione è che sia riconosciuto il diritto alla patria solo a quelle etnie che hanno la forza economica di organizzarsi e “comprarselo”….la verità è che la formazione d’ Israele PREVEDE la scomparsa della Palestina. Magari non lo si dice apertamente, ma è così. Trattasi di COLONIALISMO, niente di diverso da quello che hanno fatto gli Europei in America….Inoltre, preso possesso di un territorio e cacciale le popolazioni che ci vivevano, gli accordi di “pace” sono stati violati sistematicamente da parte Israeliana e il risultato (risultato ORRENDO, lo ammetto….)di questo è stato il TERRORISMO. Da chi si deve difendere Israele? Dalla Palestina? Dalle pietre? Dall’ Iran? Io penso che forse al mondo solo l’ America abbia la forza di opporsi ad Israele, ma è la sua principale alleata…..l’ Iran è una tigre di cartone e non saranno certo le farneticazioni di un folle sull’ olocausto a mettere in pericolo lo Stato Ebraico. La Palestina è in pericolo, non il suo carnefice….

  9. Filippo84 says:

    Ahiahiai, certo che ’sti ex-comunisti danno certi grattacapi ! ;-D

  10. Sedlex says:

    Veramente Israele degli Stati Uniti è sempre stata il Samurai fedele e se c’è qulcosa/qualcuno da cui deve difendersi è da se stessa,dalle proprie paure.Tant’è che ogni volta che ha tentato la via del cambiamento è andata a finire come sappiamo.Oggi con gli scenari cambiati , con una politica imperiale statunitense sul viale del tramonto e con forti spinte interne che domandano pace con i palestinesi,forse ci sono le condizioni per risolvere il problema dei “due popoli in due stati”.Avvisaglie di questa inversione di tendenza si sono manifestate l’estate scorsa nel conflitto libanese, dove la soluzione negoziata è stata fortemente voluta anche da Gerusalemme.L’ipotesi D’Alema di portare Unifil a Gaza non è peregrina : controllo dei territori da parte dell’Onu mentre politica e diplomazia definiscono gli accordi.Risolvere la madre di tutte le questioni cioè quella palestinese,significherebbe oltretutto spuntare le armi ad Alqaeda.Per il resto penso che Israele sia fortemente responsabile nella questione palestinese ma questo oramai lo pensano anche molti israeliani.Ma per tornare a Napolitano,una dichiarazione cerchiobbottista presidenziale,non può cancellare anni di posizioni corrette rispetto alla Palestina.Se la poteva risparmiare,d’accordo,ma insomma, mi pare che di questi tempi c’è da correre dietro a ben altre esternazioni.Mi sono dilungata.Chiedo venia.

  11. Sander says:

    Ritengo che mettere in dubbio la legittimità dell’esistenza dello Stato di Israele o della politica dei suoi governi sia del tutto legittimo e non abbia necessariamente a che fare con l’anitsemitismo. Ovvio che tutti gli antisemiti siano anche antisionisti ma questo di certo non dimostra anche il contrario. Personalmente, penso che l’esistenza di Israele sia una realtà ormai irrinunciabile e quindi da difendere così come le giuste istanze dei palestinesi, ma questa è solo un’opinione che ricade nel vecchio banale schema due popoli due Stati sul quale quindi non mi soffermo.
    L’uscita di Napolitano mi è sembrata piuttosto approssimativa e buttata là tanto per rivendicare con orgoglio la patente di difensore del “popolo eletto” e uscire da una tradizione, quella comunista, che è passata nei decenni dall’antisemitismo spinto con tanto di pulizia etnica e massacri, all’antisionismo militante.
    Un’altra pessima idea da sinistra che fa il paio con la previsione di un reato di negazionismo e per come la vedo io pure con l’esistenza del reato di apologia di fascismo.
    Non è una questione di colocazione politica; è che io i reati di opinione li trovo davvero scandalosi.

  12. *SweetDawn* says:

    Io, a dir la verità non condivido queste giornate della memoria.
    Insomma, nessuno nega che sia stato l’Olocausto (saremmo dei folli) e tantomeno lo condivide; ma non si tratta dell’unica persecuzione che ha visto la luce in questo mondo malato.
    Dovremmo smetterla di guardare indietro e piuttosto guardare avanti…
    Per quanto invece riguarda il Presidente beh… è difficile che un uomo sia super partes (anche se dovrebbe almeno …come dire…recitare la parte)… ma almeno evitare di introdurre argomentazioni sbagliate al momento sbagliato…

  13. capelli says:

    @ Sedlex
    Vorrei che fossimo vicini alla soluzione “due popoli due Stati”, ma ho paura sia un concetto piuttosto utopico….su Napolitano: le sue dichiarazioni s’ aggiungono ad altre che non mi sono piaciute, ma forse invero mi sta sulle balle soprattutto come iscrito a Rifondazione (io sono del PdCI)…;-)
    @ sweet dawn
    A me non dispiace la giornata della memoria…vorrei non ce ne fosse bisogno, ma conoscendo l’ italiano medio so che invece è VITALE……
    @ sander
    E te pareva che ricacciava l’ apologia di fascismo…… ;-)
    @ Fil
    Si…danno problemi…mai come gli ex fascisti, però………

  14. sermau says:

    @capelli: anche i palestinesi sono semiti, quindi, dovremmo ricordarci anche di loro e loro stessi dovrebbero ricordarsi che sono semiti come gli ebrei. Ma nessuna delle due (palestinese ed ebraica) classi dirigenti (apposta le distinguo dai popoli) hanno intenzione di farlo perchè il nazionalismo capitalista, di qualsiasi “etnia” sia è sempre tendente a prevaricare l’altro, creando una allenza interclassista al suo interno (una unità nazionale) che lasci perdere le contraddizioni interne per scagliarsi contro un (reciproco) nemico esterno.
    Aggiungerei a quello che hai esaurientemente detto, che è difficile ragionare freddamente per un ebreo che mediamente ha perduto qualche familiare nella Shoah, è difficile, non lo capiremmo ne io ne te. Credimi, è difficile ragionare quando fanno fuori i parenti che ti stanno attorno.
    E poi, fortunatamente, in Israele, non si è ancora arrivati a programmare la soluzione finale per i palestinesi e magari farne paralumi, saponi, combustibile per caldaie, cavie per esperimenti.
    E poi ci furono anche altre vittime: oppositori politici, zingari, omosessuali……

  15. capelli says:

    Parlare di “nazionalismo capitalista” per la Palestina mi sembra un pochino forzato, come è forzato parlare di “nemico esterno” per Israele: il nemico c’è, lo so, ma gli “amici” sono notevolmente più forti ed efficaci……
    Capisco (ci mancherebbe….) che per un israeliano risulti difficile ragionare freddamente sulla questione, ma come hai ben detto te ci furono tante vittime nella II GM e non furono tutti ebrei. Io rispetto l’ ebraismo e la sua mai abbastanza ricordata Shoah, ma quando questo “dolore storico” si trasforma in prevaricazione ed aggressione violenta passo dalla comprensione all’ incazzatura….Sul fatto che in Israele non si sia ancora arrivati a programmare lo sterminio ti do ragione…per fortuna per ora si accontentano di bombardare, arrestare e sparare sui civili in fila per mangiare…..Io ho partecipato da studente a TANTE iniziative sulla giornata della memoria ed ho imparato una cosa: quasi nessuno dei reduci dai campi con i quali ho parlato condivide la posizione politica di Israele ed io rispetto ed ascolto più loro di mille propagandisti sionisti. La Pace si ottiene solo con il rispetto….Israele non rispetta la Palestina, la vuole CANCELLARE….

  16. commazero says:

    Il tuo post é obiettivamente splendido nelle premesse storiche ma mi fa dubitare ciò a cui tu arrivi sul “compagno” Napolitano.
    E’ indubitabile che nella storia si sono usati simboli ed ideologie per imporre con la violenza il potere di pochi. Nel XX secolo soltanto abbiamo avuto svastiche, fasci littori e falce e martello. E’ indubitabile che la terra che ora é Israele sia stata presa ai palestinesi con strumenti politico-economici ed é altrettanto vero che gli stessi espropriati, pur alleati con tutto il mondo arabo, non mai siano riusciti a riprendersela. Anzi. Ne hanno persa dell’altra.
    Ma lascia perdere Napolitano. Non é un santo certamente neppure lui.
    Penso che ogni giorno un mucchio di persone si vendano nei palazzi del potere. Anche in quelli veterocomunisti, credimi. Il problema é che bisogna attendere. Tra qualche generazione ci saremo dimenticati di tutte le ideologie e ragioneremo con il buon senso tutti, non solo nelle premesse storiche.
    Ti saluto. Con rispetto.

  17. capelli says:

    @ commazero
    Ne sono convinto…solo che chi affermava di essere uno che lottava contro l’ oppressione dei popoli ed ora che ricopre una carica così importante se ne esce con affermazioni di quel tipo è un “pochino più VENDUTO” degli altri…che cmq non sono dei santi, lo so bene……

  18. commazero says:

    Israeliani e palestinesi starebbero tranquilli nello stesso territorio se non avessero estremisti violenti tra le loro fila. In fin dei conti sono andati d’accordo fino alla fine del 800. Bisogna che i popoli autodeterminino il loro destino e per quella parte di mondo che si chiama medioriente la possibilità di autodeterminazione é per ora una chimera….come la buona fede di chi in Italia fa politica……..

  19. capelli says:

    Il popolo palestinese ha conferito poteri ad un certo estremismo (te lo riconosco….) perchè vessato da leggi discriminanti ed antidemocratiche introdotte dall’ Inghilterra….questo ai primi del ‘900….allo stato attuale credo che il TERRORISMO di STATO attuato da Israele non giustifichi, ma renda cmq comprensibile la reazione di Hamas…o chi per lei….

  20. commazero says:

    Su questo piano potremmo andare ad effetto domino ed io, credimi non me la sento di difendere gli israeliani ed i palestinesi su “chi ha cominciato per primo”.
    Penso che sia stata la politica a cominciare. Se devo proprio trovare un colpevole.
    Ero a Gaza. 3 anni fa. Con un giornalista televisivo bravo e onesto. Nelle scuole elementari palestinesi i bambini venivano trattati dai maestri come le pecore dal pastore. Venivano tenuti buoni con dei bastoni che li colpivano ripetutamente per qualsiasi cosa. Nei muri non c’era un fiore o un disegno qls. Solo foto di cadaveri o parti di cadaveri. I martiri. E ogni bambino mi rispondeva sempre la stessa cosa. Sarò un martire. Ecco. Quando parlo di politica colpevole parlo di questo.
    Penso che Israele e Palestina possano convivere. Ma prima penso che debbano rendersi conto che é il loro unico destino.

  21. commazero says:

    Non fraintendermi però. Ho citato l’esempio (negativo) palestinese perchè quello lo ho davvero visto e sentito sulla mia pelle. Sono consapevole che in Israele vi sia, seppur esplicata in diversa modalità (cultura e religione separano i due popoli), la stessa dottrina della violenza. La stessa brutta politica.

  22. capelli says:

    Sul fatto che sia il loro unico destino siamo d’ accordo…..

  23. capelli says:

    O meglio….questo è l’ unico destino a cui possono aspirare i palestinesi….e non è per niente scontato che riescano ad arrivarci a quel destino…..

  24. Filippo84 says:

    PER CAPELLI

    Mi sono accorto soltanto ora che mi hai linkato come “Xenofobia, bandiere e ciriole”. Onestamente non lo trovo molto rispettoso nei miei riguardi. Io e te abbiamo in certi argomenti due visioni che dire opposte forse è poco, ma allo stesso tempo riusciamo a sdrammatizzare, a scherzare, a prenderci simpaticamente in giro, a riderci sopra, in una parola, a rispettarci. Linkarmi con quella espressione irrisoria francamente non mi sembra carino da parte tua. Scritta in un altro contesto l’avrei anche accettata e sarebbe stata l’ennesimo stimolo a ingegnarmi per trovare un modo ironico-sarcastico di controbatterti. Però se vuoi linkarmi, metti il nome del mio blog. Per le battute c’è sempre tempo. Se il mio link con quella scritta fosse comparso nel blog di un testa di cavolo qualsiasi non me ne sarebbe fregato niente. Te lo dico giusto perché sei tu.
    Ho deciso anch’io di linkarti: ti inserirò fra i “Blog di Amici” e il link lo nominerò semplicemente “Capelli”.

    A presto

  25. capelli says:

    Mamma mia filì quanto ti offendi facile: Sopra i links c’ è scritto BLOG INTERESSANTI e gli altri blog di destra (vedi Catone), che sono tutti di miei cari amici, sono segnalati con battute…comunque lo cambio, visto che tu lo scherzo non lo capisci proprio mai…….

  26. sermau says:

    @capelli: risulta difficile capire “nazionalismo capitalista” (nonostante i dati dei finanziamenti dell’ANP e il livello di corruzione raggiunto) e il “nemico esterno” (nonostante entrambe le entità si considerino “altro da sè”…a parte rari casi) perchè si crede che capitalisti siamo solo noi, mentre, mettiamo “il re dello Zimbabwe” e i suoi accoliti che prendono i soldi da qualche istituto finanziario o potenza straniera e condividono le sorti del sistema che gli permette di averli, quei soldi, non lo sarebbero. Forse si crede che fuori dall’Europa dagli USA e da Israele vigano altri sistemi economici e sociali.
    Israele ha grosse colpe riguardo al medioriente…ovviamente non possiamo incazzarci solo con Israele, perchè ci sono pure altre situazioni esplosive in giro per il mondo…ma, per quante giustificazioni si abbiano, mettere una bomba in pizzeria o alla fermata di un autobus e far fuori più civili (magari pure palestinesi, perchè tanto…..) che militari e magari pure lavoratori pendolari mi sembra proprio degno del nazionalismo capitalista. Nazionalismo che di solito si esplicitava con una guerra vera e propria, mentre oggi siamo a quel livello (una involuzione). Ma per fare la guerra, magari servirebbero eserciti, appoggi, tecnologia….ma sappiamo benissimo che gli altri paesi arabi, soprattutto i più ricchi sostengono gli USA e di rimando Israele da una parte e finanziano l’ANP dall’altra (con varie strizzatine d’occhio).
    Su Israele che si accontenterebbe di bombardare e arrestare: pensi che abbiano intenzione di fare saponette dei palestinesi? Io non ci credo.
    Sui reduci che non condividerebbero la politica di Israele, ti posso solo dire che le loro parole sono rispettabilissime per quanto riguarda le loro personali storie di prigionia. Ma questo non significa che siano attendibili sul piano politico quando spostano il discorso dalla propria esperienza sotto il nazi-fascismo a quando si mettono a parlare di politica internazionale. I reduci: quelli che votano DS, altri partiti di sinistra, magari anche FI e AN? Votano quella sinistra che ha fondamentalmente negato le proprie radici e ragioni? Devo fidarmi del loro giudizio sulla politica internazionale? Io no.

  27. capelli says:

    @ Sermau
    Guarda Ser…io intendevo capitalismo nel senso più scontato del termine, poi se vogliamo dire che quello palestinese è “nazionalismo capitalista” lo possiamo pure fare, ma per me resta forzato…
    Per quel che riguarda le saponette: nemmeno io penso che Israele voglia far saponette dei palestinesi, vuole solo eliminarli o in seconda ipotesi cacciarli il più lontano possibile…ognuno di noi può pensare quel che vuole, ma credo che i fatti indichino questo……
    Sui reduci: non è una questione di cosa votino (io non ne ho la più pallida idea….credo che alcuni vivesero proprio in Israele, se non ricordo male….), ma di quello che hanno “sperimentato”…loro sanno che quello che è stato non dovrà mai più essere….per nessuno, palestinesi compresi…..

  28. Filippo84 says:

    PER CAPELLI

    E’ un link che potenzialmente tutti potrebbero vedere e non mi va che la gente lo visualizzi in quel modo. Permetti? Il mio blog è una cosa che mi appartiene e non mi piace vederlo chiamato in quel modo. No, non mi piacciono i nomignoli, mai. Devono piacermi per forza? Comunque se ritieni che il mio sia solo lo sfogo di un permaloso viziato puoi anche rimettere il vecchio nome. Non pretendo di comandare a casa d’altri. Credevo l’avessi capito e invece…

  29. capelli says:

    Continui ad offenderti, l’ ho cambiato, basta……che devo fa? Adesso sei linkato come Filippo…

  30. Filippo84 says:

    Non devi fare niente. Dovevi capire e vedo che non hai capito. Pazienza.

  31. capelli says:

    sei tu che non hai capito….vabbè….pace ;-)

  32. Filippo84 says:

    Ma che vita sarebbe la mia senza battibeccare con te? :-D

  33. Gp says:

    Ottimo intervento… utile e pienamente condiviso.
    Hanno fatto effetto anche a me le parole di Napolitano… cmq, vabbè… è in linea con l’intera politica italiana, essendone Presidente.

  34. sermau says:

    capelli, le opinioni politiche delle persone sono importanti, anche per misurarne l’attendibilità e la coerenza. Sui reduci: proprio quello, perchè ciò che hanno sperimentato loro i palestinesi non lo hanno pserimentato e non lo sperimenteranno. Il discorso dei reduci lo hai citato tu….secondo me c’entravano poco.

  35. orso says:

    se vediamo un altro di quei film di “gion weyne” potremmo denunciare gli USA per il mancato e perpetuato non riconoscimento dell’olocausto degli indiani d’america? e quando israele tornerà a non riconoscere l’olocausto palestinese (nakba) e l’esodo dei 4,5 milioni di palestinesi si potrebbe denunciare? ho paura che sarà difficile..ciaoo

  36. capelli says:

    @ Sermau
    E’ su questo che non siamo d’ accordo….per me i palestinesi lo stanno sperimentando….in modo diverso, ma con uguale sostanza…….

  37. stef says:

    complimenti per il post
    belòlo e dettagliato
    capelli sei mitico
    stef

  38. paparazza says:

    un salutino….ogni tanto fa bene……… a prestoooooooo

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