Thursday, April 26, 2007

PD BUONO CON SILVIO?…

…l’ antifascismo lo difendiamo noi…

di Nino Bertoloni Meli (il Messaggero)

ROMA - “Se ‘loro’ vogliono tenersi buono Berlusconi, vorrà dire che l’ antifascismo lo difenderemo noi”. Dove ‘loro’ sono quelli del PD e ‘noi’ tutti quanti ne stanno fuori, alla sua sinistra. Oliviero Diliberto, leader del PdCI, è reduce da un incontro “molto positivo” con Abu Mazen, “sa di aver incontrato la forza più filo palestinese che ci sia”, informa Diliberto che domani va al congresso con un obiettivo strategico: riuscire ad unire tutta la galassia della sinistra esterna al PD.

Onorevole Diliberto, che 25 aprile è stato questo? “Tanta gente in piazza, come sempre. Ma anche segnali strani, non vorrei che la Liberazione fosse snaturata ed usata per altri scopi.” Che cos’è per lei il 25 aprile? “E’ il giorno radioso nel quale si festeggia la liberazione dai fascisti e dai nazisti, la data politica da cui trae origine la Repubblica” E tutti quei discorsi sulla riconciliazione? “E’ un concetto un po’ strano. La riconciliazione c’è stata nel ‘47 con l’ amnistìa di Togliatti. Ma chi, anche dopo quell’ atto, ha continuato a militare nella destra fascista, dichiarandosi tale, come va considerato? Riconciliazione non può voler dire mettere insieme chi ha fondato la Repubblica con chi ha affossato la democrazia” Ma così sarà sempre guerra continua. Da tempo si parla di ritrovare una memoria condivisa della nazione. “Questo è un altro discorso. Una memoria condivisa potrà, dovrà esserci nel futuro, e io mi auguro che ci sia e si trovi. L’ antifascismo dovrebbe esserne uno dei valori fondanti. Non riesco ad immaginare una memoria condivisa che non comprenda l’ antifascismo. Ma sul passato, beh, come si fa ad avere una memoria condivisa tra torturati e torturatori, tra oppressi e oppressori” E questo 25 aprile ha contribuito su questa strada? “Mah, vedo qualcosa di strano, come dire, di annacquato. Sarà perchè ora c’è questo PD.” Il PD annacqua la Liberazione? “Non so. Dentro quel partito c’è tanta gente di sinistra che la pensa come noi, che è legata ad una concezione del 25 aprile simile alla nostra e non credo vorrà mai rinunciarci. Anche chi non è di sinistra ha una concezione giusta dell’ antifascismo, penso a Scalfaro o a Tina Anselmi. E questo nonostante la tendenza moderata insita nel PD.” Anche Berlusconi chiede riconciliazione “Lo capisco. Chi non ha questa storia, chi deve, lui si, legittimarsi, tenta di stemperare il significato della Liberazione. Il Cavaliere non ha mai festeggiato il 25 aprile, spera di ‘rientrare’ con una ricorrenza snaturata, depotenziata. Ma se il PD dovesse annacquare o peggio abbandonare l’ antifascismo per ‘inciuciare’ dall’ altra parte, allora la bandiera dell’ antifascismo la faremo nostra, l’ antifascismo lo difendiamo noi.” Domani c’è il suo congresso: ripeterà l’ appello all’ unità della sinistra? “Lo ripeterò, e lo rimodulerò, anche. C’è stata questa grossa novità dell’ uscita di Mussi e Salvi dai DS, ora anche Angius. Molte cose sono in movimento. E’ tempo di non pensare alle proprie casacche di ‘comunisti’ e di ’socialisti’ e di lavorare per l’ unità della sinistra, senza aggettivi. L’ obiettivo è di ricostruire la famiglia sparsa della sinistra, con questo PD che si avvia a diventare una sorta di allargamento della Margherita, i DS sono destinati a subirne l’ egemonia.”

si ringrazia ZIKI… 

Posted by Capelli VS Ricko in 13:02:21 | Permalink | Comments (30)