JABRONI, TE LO COMPRI IL MACININO MATTO E PROGRESSIVO?
Il prezzo del progresso ai danni dei più poveri …e il capitalista ingrassa…
Poteva il capitalismo ignorare la crescente domanda avanzata dalle famiglie meno abbienti dei Paesi in via di sviluppo di un mezzo di trasporto economico? Ed ecco presentata al salone dell’auto di Nuova Delhi la Nano, un’utilitaria estremamente spartana ma accessibile a tutti coloro che fino ad oggi non si sono potuti permettere un’auto privata. Si prevede una produzione di partenza di 250 mila esemplari, con l’obiettivo di raggiungere il milione facendo leva sul suo costo di soli 2.500 dollari e sulle potenzialità del mercato asiatico, della Cina in primo luogo.
A presentarla è la Tata Motors, gruppo automobilistico facente capo alla dinastia economica più potente dell’India: cinque posti, un motore da 600 cc per 33 cavalli di potenza, che fa 20 km con un litro di benzina, nessun optional (servosterzo, alzacristalli elettrici e aria condizionata). Alla realizzazione di questo business, propagandato in patria come scelta aziendale di «pubblica utilità» ma a cui corrispondono previsioni di profitto straordinarie, si contrappone una controversa questione legata alla scelta del principale sito di produzione della vettura.
Si tratta dello stabilimento di Singur, nel Bengala occidentale, una fabbrica al centro dell’attenzione per le lotte sindacali e civili degli abitanti contro la politica di esproprio dei terreni ove costruire l’impianto industriale. Circa 14 mila nuclei familiari contadini sono stati danneggiati dalla decisione del governo di procedere per motivi - guarda caso ancora una volta - di «pubblica utilità», invocando una legge del periodo coloniale britannico, il Land Acquisition Act del 1894. Questa stessa legge prevede che l’espropriato dia un assenso all’avocazione delle terre, non perché ci sia bisogno di un’effettiva autorizzazione o venga riconosciuto il diritto ad opporsi, ma solo per ottenere un eventuale risarcimento compensativo, che sembrerebbe già esser stato stabilito nella cifra massima di 1.600 euro.
In migliaia sono stati costretti a dare il proprio consenso con la violenza dalla squadre illegali o con la promessa di un posto di lavoro nella nuova fabbrica. Si tenga, inoltre, conto del fatto che un minimo di resistenza possono esercitarla solo coloro in grado di provare il possesso del terreno, e ciò non è possibile per le vedove, i braccianti, i fittavoli, i mezzadri, o tutti coloro che non sono stati registrati per cosiddette lacune del catasto bengalese, che oltretutto non hanno diritto a nessun tipo d’indennizzo. (fonte la Rinascita)
Che ci fai con il mulo, contadinotto? Non hai più nemmeno un campo da arare…comprati un macinino!
Poteva il capitalismo ignorare la crescente domanda avanzata dalle famiglie meno abbienti dei Paesi in via di sviluppo di un mezzo di trasporto economico? Ed ecco presentata al salone dell’auto di Nuova Delhi la Nano, un’utilitaria estremamente spartana ma accessibile a tutti coloro che fino ad oggi non si sono potuti permettere un’auto privata. Si prevede una produzione di partenza di 250 mila esemplari, con l’obiettivo di raggiungere il milione facendo leva sul suo costo di soli 2.500 dollari e sulle potenzialità del mercato asiatico, della Cina in primo luogo.
tutta invidia perchè tu lì dentro non ci entri.
sei proprio comunista. sono d’accordo con lilith…tutta invidia :-)))
Vabbè, m’ avete beccato. Però una macchina che è uguale alla fottutissima smart, che a sua volta è uguale al piede del daitarn3, non può riscuotere la simpatia di nessuno. Ma cazzo, ci avete mai provato a tentare un approccio sessuale in una smart? Ma dai, so’ cose da fachiri….avete mai provato ad infilare dei bagagli in uno di questi bauli da soffitta? So’ giocattoli, non macchine….
A parte che nella smart si scopa benissimo, la domanda è: meglio comprare una smart a 10.000 euri o questa a 1700? Considerando che gli operai di entrambe le case automobilistiche vengono sfruttati…la differenza è solo il padrone che si ingrassa. Voi preferite il tetesco o l’indiano? Io vado a piedi comunque :=)))
nella smart si scopa benissimo se togli i sedili. Hai presente il gigante in scuola di polizia? Qualcosa del genere…. :-)))))))))))))))))))))
L’unica cosa che mi consola è sapere che, prima o poi, la razza umana si estinguerà.
speriamo….mai sottovalutare l’ uomo e la sua tenacia….e cmq spero di estinguermi prima io, devo essere sincero…
:-)))))))))))))))))))
ahahah, Capè ma se te sei grosso non è mica colpa della smart!? Io all’epoca mi ci trovavo benino, non ti raccomando la saxo che c’ho fatto il kamasutra per circensi…quella è una vera macchina di mer..elma… eh si buttiamola sempre sul sesso per tergiversare e fuggiamo sempre da quelli che sono i problemi reali di questa nostra società occidentale: voglio anche io la fabbrichetta del papi :=)
Magari avè il papi ricco…eravamo tutti comunisti per moda….sai quant’ era meglio?! E invece ce tocca esse’ comunisti per necessità…..
:-))))))))))))))))
cap, sarai mica uno che scopa ancora in macchina!
(io sono solo 1.64 ma da ggiovane le ginocchia me le sgrattonavo lo stesso, in macchina)
Che domande ,zia….dovevi chiedere: ‘Cap, sarai mica uno che scopa!’ Quello sì che era un domandone…..
:-)))))))))))))))))))))))))
ahahhaah Capelli ha deciso di seguire i dettami di papa nazingher ;=)
Seguo i dettami di Bagnasco…. :-)))))))))))))))))))
Sì Capelli hai interpretato male.
Mi stavo riferendo a me e solo a me stesso e alla mia visione del viaggio.
Ti dirò, quando in passato mi sono trovato all’estero non impegnato in una delle mie missioni umanitarie,
ho comunque sempre considerato altamente dispregiativo trovarmi in un paese straniero considerato come un turista.
Mi piace più pensarmi come un visitatore.
Differenze fra turista e visitatore?
Il secondo è un personaggio umile, che va in avanscoperta della cultura di un popolo,
prima ancora di visitare in poche ore tutti i monumenti possibili e immaginabili.
Che cerca il contatto umano, lo scambio curioso e rispettoso di usi e tradizioni differenti.
Il turismo che incontrato io,
spesso in Africa,
è la volgare apparizione di un pasciuto uomo bianco in calzoncini corti con dietro il suo corteo di portantini neri,
spesso yankee o comunque anglosassone,
che coi suoi dollaroni pretende di comprarsi tutto,
ma proprio tutto, anche la vita delle persone.
Sto divagando io ora, pardon,
miseria?????
no scusa Capelli mi devo essere spiegato parecchio male!
Ma chi intraprende un viaggio di piacere a caccia della miseria???
Intendevo dire l’enorme ricchezza che porta il contatto con una nuova cultura,
molto più sincera e aperta al confronto come ai confini del mondo dove gode ancora di una sua autentica purezza.
Non intendevo la drammaticità di ambienti dove comunque la vita è dura,
ma la gioia incontaminata, l’accoglienza, l’ospitalità.
Tutte cose che purtroppo ad uno straniero arrivato in Occidente sono negate,
mentre per noi visitatori dei Sud del mondo sono donate con spontanea generosità.
E’ ovvio che anche adesso continuo a riferirmi a me stesso,
a quel che io cerco nel viaggio.
Mò vado a scrivere all’amico che sta in Kyrgyzstan per sentire che mi combina.
Magari ha incontrato l’emulo di BORAT…
Spero di aver dissipato le incomprensioni Capelli.
V.
In post now,
la TATA fa la cattiva coi suoi figli,
bisognerebbe suonargliele.
Visto che sino in India non ci arriviamo al momento,
si potrebbe rifarsi sulla FIAT prima alleata commericale della suddetta casa automobilistica che senza scrupoli guida il capitalismo indiano sopra quelli che anche una macchina da 1600 euri non se la potranno mai permettere, e forse manco il mulo.
bonne nuit.
V.
Non ti preoccupare Vik, ero sicuro di aver interpretato male, volevo solo chiarire che parlavo di svago e non di altro…su una cosa sola non sono d’ accordo: secondo me l’ America al ‘visitatore’ (condivido il tuo distinguo e la tua preferenza per questo termine) da tantissimo. O meglio…a me ha dato tantissimo…ma io sono anche un maniaco di HipHop e cultura afro-americana, quindi è un caso a parte….
Anzi…scusa se ti è sembrato mi scaldassi, ma non era mia intenzione con un amico come te, te lo assicuro….
P.S.: sulla FIAT concordo….la cosa che mi disgusta di più è il fatto che ogni volta che i torinesi sfornano un modello utilitaria in Italia viene reclamizzato come un miracolo tecnologico…..
Aiace,è inutile che dici fesserie,che lo sanno tutti che non trombi da una vita.
Silvietto
Aiace tromba. Anche perchè io non trombo, quindi qualcuno dovrà pure averle prese le due donne che mi spettano dalla media demografica…
:-))))))))))))))))))))))