Martedì 16 Ottobre 2007

41 BIS e VACANZE INTELLIGENTI

USA, no all' espulsione verso l' Italia di Gambino: «Il 41 bis è una forma di tortura»


WASHINGTON - Gli Stati Uniti hanno trasferito terroristi in Paesi dove sono stati sottoposti a torture e hanno costruito la prigione speciale di Guantanamo. L'Amministrazione Bush ha autorizzato l'uso di pressioni fisiche sui qaedisti. E sul territorio americano sono stati costruiti almeno otto «Supermax», prigioni che sono come tombe. Senza contare la lunga lista di pene capitali eseguite. Una Giustizia implacabile per ribadire che c'è sempre «un nuovo sceriffo in città ». La fermezza, però, può dissolversi rapidamente. Un giudice di Los Angeles ha bloccato l'espulsione verso l'Italia di Rosario Gambino, membro di una importante famiglia mafiosa. Motivo: c'è il rischio che venga sottoposto al regime di carcere duro, previsto dall'articolo 41 bis del codice italiano. Un trattamento, sostiene il giudice, che equivale alla tortura.

Tra le misure previste l'isolamento, la riduzione delle visite, il controllo della posta. Sul boss pende comunque una richiesta di estradizione da parte delle nostre autorità, un percorso separato da quello dell'espulsione previsto per uno straniero responsabile di reati negli Usa. Galvanizzato dal successo, il legale di Gambino ha chiesto che il suo assistito sia rilasciato. L'italiano, dopo aver scontato una pena di 22 anni di reclusione per traffico di droga, è detenuto da un anno nel centro per immigrati a San Pedro, in California. Contro la liberazione si è invece pronunciato l'Ufficio Immigrazione: «Rappresenta una minaccia alla comunità». Parole che suonano come una condanna aggiuntiva ma che l'italiano respinge sostenendo che i suoi guai sono legati solo al nome che porta. In realtà le carte giudiziarie raccontano una storia diversa. «È un membro importante di Cosa nostra», precisa Luigi Rinella, funzionario della polizia italiana che mantiene i collegamenti con l'Fbi. Cugini del più celebre Carlo Gambino, Rosario e i suoi fratelli John e Giuseppe, sono conosciuti come «i tre di Cherry Hill».

Arrivati dalla Sicilia a metà degli anni '60, i Gambino sono diventati - secondo diverse inchieste - le figure centrali del narcotraffico. Facevano arrivare gli stupefacenti nascosti nel borotalco come nelle cassette di profumati limoni siciliani. Per anni i federali hanno raccolto prove per chiudere il cerchio sulla famiglia di Cherry Hill. Riempiendo di microspie i ristoranti frequentati dal clan, tenendo d'occhio le pizzerie che i tre gestivano sulla costa Est. Protetti da buoni avvocati, i Gambino sono sfuggiti più volte alla condanna grazie «alla mancanza di prove». Quando, nel 1979, Michele Sindona è negli Stati Uniti trova una sponda nei Gambino. È John ad accompagnarlo nel viaggio in Sicilia ed è Rosario ad accoglierlo al suo rientro all'aeroporto Kennedy di New York. Due angeli custodi neri per l'intrigante banchiere. Passano gli anni - siamo tra il 1996 e il 1999 - Rosario è in una prigione statunitense e cerca di ottenere uno sconto di pena. Attraverso un intermediario contatta il fratellastro di Bill Clinton, Roger.


In almeno quattro occasioni quest'ultimo «visita» gli uffici giudiziari per sondare la possibilità di un rilascio sulla parola di Gambino. Un intervento non gratuito. La stampa americana rivelerà l'esistenza di doni costosi: un Rolex, biglietti aerei, 50 mila dollari. Regali che non anticiperanno l'apertura della cella. Adesso Gambino ha ingaggiato la seconda battaglia. Giocando forte, come si conviene a un «uomo d'onore». Il suo avvocato è riuscito a far testimoniare un ex agente dell'Fbi che ha confermato la possibilità dell'applicazione del 41 bis. Lo useranno, ha detto, per ottenere informazioni su Cosa nostra. Il premio Nobel Cherif  Bassiouni, grande esperto di diritto internazionale, ha condiviso le preoccupazioni per «le pressioni fisiche e psicologiche». Un medico ha certificato le precarie condizioni di salute di Gambino che potrebbero peggiorare con il severo regime carcerario. Rilievi respinti da Luigi Rinella: «In Italia non c'è tortura». (fonte Corriere della Sera) 

Ma sì, diciamolo...perchè accanirsi e sottoporlo al 41 bis? Lasciamolo alla civilissima America, magari finisce in quel villaggio vacanze chiamato Guantanamo...oppure lo mandano a svernare ad Abu Ghraib, lì sì che ci si diverte, clima secco e animatori spiritosi...

Posted by Capelli VS Ricko at 21:22:26 | Permanent Link | Comments (21) |
Commenti
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1 - Potrebbe rivelare segreti di "cosa nostra".
"Mafia & alleati", documenta il patto scellerato tra Usa, mafia e cosa nostra.
Chiesti 8 anni di carcere per Toto (Vasav-vasa) Cuffaro.
hasta siempre (Comment this)

Written by: pieroC at 2007/10/16 - 22:32:26
2 - Gambino deve essere processato in Italia per un reato - associazione mafiosa - distinto da quello per il quale da 22 anni sconta la pena nel carcere americano,per questo ne è stata chiesta l'estradizione,negata come accade puntualmente ogni volta che i detenuti da estradare rischiano il 41 bis.Non è che perchè lo dice un giudice americano (che peraltro ha scritto una motivazione serissima) il 41 bis diventa un tabù intoccabile. Si preferisce da parte degli organi preposti, difendere il carcere duro piuttosto che rassicurare la giustizia americana circa il tipo di detenzione che aspetta Gambino.Si sceglie così di celebrare il processo senza l'imputato.Il motivo è chiaro,se il guardasigilli dicesse come ha già fatto in analoghe circostanze (anche l'inghilterra ci nega l'estradizione per lo stesso motivo) che Gambino in Italia sarebbe eventualmente sottoposto a carcerazione cosidetta ordinaria, tutti gli salterebbero addosso,io per prima.Sarebbe come un 'ammissione che quello che ha già detto la corte europea sulle nostre carceri di massima sicurezza è vero.Il 41 bis viola i trattati internazionali e i dettati dell'ONU rispetto ai quali siamo inadempienti.La confessione non può essere estorta,mica solo con le botte nemmeno con pressioni psicologiche o altro.A noi la testimonianza di Gambino invece servirebbe.Ma a quanto sembra è più importante tutelare la 41 bis (Comment this)

Written by: sedlex at 2007/10/17 - 10:54:28
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3 - Hai ragione. Però non credo ci sia in Europa ed in America uno stato che non sia inadempiente nei confronti dei dettati dell' ONU. Ma l' ONU ancora esiste? Cosa fanno, riunioni con grandi mangiate etniche? Quello che volevo sottolineare io è il fatto che so torna alla solita storiella del bue che dice cornuto all' asino... (Comment this)

Written by: Capelli VS Ricko at 2007/10/17 - 11:01:36
4 - Infatti anche noi possiamo negare le estradizioni per l'identico motivo.In qualche caso lo facciamo.Ad ogni buon conto quel povero giudice californiano non può portare sulle spalle reponsabilità che non sono le sue.Magari detesta la tortura più di te e di me.Dall'ONU e dall'America prendiamoci il buono che ci arriva.La reazione del Guardasigilli è francamente puerile e finisce col non risolvere il problema prioritario che è processare Gambino In Italia. L'Europa è diventata più grande adesso e non so molto di carceri polacche o romene ma nei paesi, membri storici della comunità, escludo che ci sia un carcere simile all'Asinara.Forse il castello d'If... (Comment this)

Written by: sedlex at 2007/10/17 - 11:34:18
5 - ciao, passo di qui dopo averti letto da Vik. interessante discussione. provo a frequentarti ;)
peace and love (Comment this)

Written by: Batsceba at 2007/10/17 - 11:39:25
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6 - Bèh sed, tu mi puoi dare una mano in questo, non ricordo se in Inghilterra sono ancora in vigore le normative contro il terrorismo che venivano applicate ai tempi tosti dell' IRA. Quelle erano 'vagamente' antidemocratiche....credo siano ancora in vigore, ma non sono sicuro...Cmq , ripeto, non ce l' ho col giudice, ce l' ho con l' aspetto paradossale della decisione....mi sembra assolutamente ipocrita. Anche se legale, per carità. (Comment this)

Written by: Capelli VS Ricko at 2007/10/17 - 11:47:46
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7 - @ Batsceba: Grazie. Sono stato sul tuo blog, ti frequenterò volentieri... ,-) (Comment this)

Written by: Capelli VS Ricko at 2007/10/17 - 11:54:30
8 - Le carceri sono carceri,istituti inutili e costosi le si potrebbe abbattere spargendo sopra le macerie una presa di sale , senza fare una lira di danno.Per il terrorismo erano molto più fetenti le carceri tedesche.Comunque qui si parla di metodi che possono essere cambiati e in parte finita l'emergenza,lo sono stati e di strutture che invece sono deficienti.Noi le carenze le misuriamo col metro doppio e non ci facciamo mancare nulla. (Comment this)

Written by: sedlex at 2007/10/17 - 13:24:11
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9 - Si, è vero, ma se i metodi sono fetenti lo stanzino può cambiare quanto vuoi, è sempre una bella merda....noi saremo carenti, ma non credo proprio che all' estero siano migliori, specialmente negli USA. (Comment this)

Written by: Capelli VS Ricko at 2007/10/17 - 13:30:08
10 - della serie...
ma senti chi parla...
penso che la mafia italo-americana sia ancora molto forte ed insieme alla mafia italica riusciranno a togliere l'odioso 41bisse che tanto non vuole riina & co.
a presto capelli
orso (Comment this)

Written by: orso at 2007/10/17 - 14:16:07
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