INCIDENTI SU INCIDENTI
Incidente mortale in Via Prenestina, auto Cc travolge un pedone
ROMA (17/11/2007) - Un uomo è morto in serata a Roma, travolto da un'auto dei carabinieri del nucleo radiomobile che stava compiendo un intervento in via Prenestina, all'altezza del civico 97: secondo la ricostruzione dei militari, il pedone ha improvvisamente attraversato la corsia centrale, quella riservata ai tram di via Prenestina, e la gazzella dell'Arma non è riuscita a evitarlo. La vittima è Nicola D'Angelis, di 51 anni, single, che viveva nelle vicinanze dell'incidente insieme al padre e alla madre, e che stava rientrando a casa. E a riconoscerlo è stato proprio l'anziano genitore, sceso in strada a cercarlo.
I carabinieri hanno riferito che l'uomo ha attraversato la strada quattro o cinque metri prima delle strisce pedonali, ed è stato scaraventato dall'auto a circa 10 metri di distanza dal punto dell'impatto. Gli uomini dell'Arma stavano intervenendo per un furto in zona, in seguito a una segnalazione giunta al 112. Il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Vittorio Tomasone, è arrivato subito in via Prenestina, sul luogo dell'incidente, e ha cercato di confortare i congiunti di De Angelis. "Saremo vicini alla famiglia nei modi e nei tempi che loro riterranno opportuno - ha detto - in questo momento così difficile. Siamo costernati e dispiaciuti per questo tragico incidente".
Ma i parenti si sono detti increduli sulla dinamica: "Attraversava sempre sulle strisce, era un tipo metodico", ha raccontato un cugino. "Stava tornando a casa, lo aspettavamo a cena - ha detto una nipote di Nicola D'Angelis che con altri parenti vive nello stesso stabile della vittima, di fronte al luogo dove è avvenuto l'incidente - mia sorella ha visto quel che è accaduto e non vedendolo tornare ha capito che si trattava di lui". (fonte la Repubblica)
Studentessa bosniaca travolta da auto Cc a Milano
MILANO (22/10/2007) - Dopo un'agonia durata poche ore, verso la mezzanotte di sabato è morta Belkisa Segetalo, la studentessa bosniaca che sabato sera era stata travolta in bicicletta da un'auto dei carabinieri. Ad annunciare che la 22enne non ce l'aveva fatta - ma già al suo arrivo al Policlinico le condizioni erano apparse disperate, per le notevoli perdite di sangue e un arresto cardiaco - sono stati gli stessi carabinieri in una nota, che ripercorre la dinamica della vicenda e ammette: la Fiat Punto sulla quale i carabinieri della stazione della Barona si stavano recando alla Scala per un normale servizio di ordine pubblico, non aveva né sirene, né lampeggianti.
Ma Belkisa stava attraversando la strada in bicicletta senza fari né catarifrangenti, e malgrado il semaforo fosse rosso. Un concorso di cause che ha reso inevitabile lo scontro tra l'auto e la bici, all'angolo tra via Meda e via Tantardini. I familiari sono stati rintracciati e avvistati grazie alle amiche della studentessa e al Consolato. Ieri sera è arrivato il fratello di Belkisa, a cui i carabinieri hanno promesso «la massima, concreta assistenza». (fonte la Repubblica)
Che dite, se al volante ci fosse stato un romeno queste notizie avrebbero trovato ampio spazio sui media?
ROMA (17/11/2007) - Un uomo è morto in serata a Roma, travolto da un'auto dei carabinieri del nucleo radiomobile che stava compiendo un intervento in via Prenestina, all'altezza del civico 97: secondo la ricostruzione dei militari, il pedone ha improvvisamente attraversato la corsia centrale, quella riservata ai tram di via Prenestina, e la gazzella dell'Arma non è riuscita a evitarlo. La vittima è Nicola D'Angelis, di 51 anni, single, che viveva nelle vicinanze dell'incidente insieme al padre e alla madre, e che stava rientrando a casa. E a riconoscerlo è stato proprio l'anziano genitore, sceso in strada a cercarlo.
MILANO (22/10/2007) - Dopo un'agonia durata poche ore, verso la mezzanotte di sabato è morta Belkisa Segetalo, la studentessa bosniaca che sabato sera era stata travolta in bicicletta da un'auto dei carabinieri. Ad annunciare che la 22enne non ce l'aveva fatta - ma già al suo arrivo al Policlinico le condizioni erano apparse disperate, per le notevoli perdite di sangue e un arresto cardiaco - sono stati gli stessi carabinieri in una nota, che ripercorre la dinamica della vicenda e ammette: la Fiat Punto sulla quale i carabinieri della stazione della Barona si stavano recando alla Scala per un normale servizio di ordine pubblico, non aveva né sirene, né lampeggianti.





























































Non si è ancora capito se la gazzella stesse facendo un intervento e quindi avesse le sirene accese.
Io faccio due considerazioni 1) Se le sirene erano accese rimane da capire perchè il Sig. Nicola non si sarebbe accorto della volante che arrivava 2)Nella zona dell'incidente le auto di polizia/carabinieri/guardia di finanza/pizzardoni passano spesso sulle rotaie del tram, per evitare il traffico, ma a sirene spente. A volte anche a velocità sostenute.
Beddelleria (Comment this)
un po' di giorni fa hanno dato la notizia di una persona investita... soccorsa, hanno detto "da una prostituta". non ho capito, se invece di una prostituta fosse stata una commessa, o una professoressa, avrebbero specificato? non credo proprio. è che si crogiolano nella merda. (Comment this)
anche se la stessa polizia non se la sta passando proprio bene..... (Comment this)
Direi che gli va di lusso. (Comment this)
o magari *** ******* * ******** ** *******, i loro condomini visto che "ignoti" bruciarono il campo nomadi...
a questo punto dovrebbe scattare un'ondata di sdegno che dia spunto per una campagna emergenziale riguardante le forze del disordine...chiudiamo le caserme...
a presto Capelli... sempre se prima non ci imbecchiamo con una pattuglia...
orso (Comment this)