IL GATTO E LA VOLPE...
Il leader del Pd ha ribadito la sua intenzione di presentarsi da solo alle prossime elezioni del 13 e 14 aprile, senza l'appoggio della sinistra: «Abbiamo deciso di correre liberi. Liberi di non attenuare cambiamenti possibili, di non rinunciare a ciò che si ritiene giusto».
Veltroni e Berlusconi hanno aperto le rispettive campagne elettorali, il primo dall'eremo di San Girolamo a Spello mentre il secondo dal Teatro Nuovo di San Babila a Milano.
Sulle note di «Yes we can» "rubate" al candidato Barack Obama, Veltroni parla di riduzione delle tasse oggi possibile «grazie al risanamento portato avanti dal governo Prodi» e della speranza di una politica nuova, per cui è necessario «rimettersi in cammino, non ci sono due Italie separate da muri invisibili» e soprattutto «non è giusto mettere sulle regioni, sulle città, sulle case e perfino sulle teste degli italiani delle bandierine di colori diversi».
La piattaforma programmatica verrà presentata la prossima settimana all'assemblea costituente del Pd, ma a Spello Veltroni ha formalizzato la propria candidatura a presidente del Consiglio e nel suo «discorso per l'Italia», incentrato sul diffondersi dell'antipolitica, lancia l'invito ad uscire dallo scontro ideologico e a fare qualcosa di concreto per il Paese: «Vogliamo una stagione nuova, bisogna lasciare l'odio e scegliere la speranza».
Qualche stoccata al centrodestra? Forse qualcuna, ad una coalizione che «ha governato per sette anni» e «propongono di farlo esattamente gli stessi di prima e con lo stesso programma di prima».
Per Veltroni «non bisogna cambiare il governo ma l'Italia» e la sua parte ha già cominciato a farla, seppellendo definitivamente l'idea e l'esperienza del centrosinistra nel Paese.
Anche Silvio Berlusconi ha aperto questo fine settimana la sua campagna elettorale. Novità anche in casa del Cavaliere che si presenterà alle prossime elezioni con vestito inedito, quello del Pdl, nato da Forza Italia e nel quale sono confluiti An, i Liberaldemocratici di Lamberto Dini, Azione sociale di Alessandra Mussolini e la Dca di Gianfranco Rotondi. Questa formazione sarà federata con la Lega, per la quale Berlusconi ha espresso parole di elogio per la lealtà dimostrata: la formazione di Umberto Bossi presenterà il proprio simbolo solo dove ha numeri alti, quindi solo al Nord.
Rimangono ancora aperte le incognite per la Destra di Francesco Storace che non ha ancora scelto se allearsi con il Pdl o correre da solo con Daniela Santanchè come candidata premier, per l'Udeur di Mastella che non ha ancora sciolto la riserva sulla scelta di campo del Campanile e per l'Udc visto che pare si stiano riaprendo spazi di confronto con Casini.
A San Babila il Cavaliere ha parlato di famiglia, intercettazioni, riforma della giustizia, tasse, sicurezza, criminalità e immigrazione, invocando la tolleranza zero con «i rom, i clandestini, i criminali», un programma che riprende, punto per punto, quello del 1994, il cui slogan è «Rialzati Italia».
Ma il mutamento del quadro politico italiano non può essere indifferente a Berlusconi, per il quale la decisione di Ds e Margherita di fondare il Pd e correre da soli era «indispensabile per sottrarsi all'abbraccio mortale dell'estrema sinistra» e, volendo essere ancora più esplicito, spiega che la nascita del Pd avviene «con molto, molto ritardo. Era ora che la sinistra iniziasse a capire qualcosa. Ne prendo atto con soddisfazione. Speriamo che sia una svolta storica e non solo elettorale».
E ancora «Dobbiamo sempre ricordare di dire a tutti durante questa campagna elettorale - ha aggiunto l'ex premier - , che il Partito Democratico è il partito di Prodi».
La reazione del segretario del Pdci Oliviero Diliberto è chiara ed inequivocabile: «Veltroni e Berlusconi sono i promessi sposi della politica italiana: dopo le elezioni faranno il governo insieme». E aggiunge: «per evitare questo patto scellerato bisogna dare più forza alla sinistra». Il segretario del Pdci torna a parlare anche della decisione del Pd di correre da solo definendola una scelta che «è autolesionismo e lesionismo allo stesso tempo: una pulsione omicida e una suicida».
(articolo tratto dal quotidiano online laRinascita )
...Quando il gatto si crede parente stretto della tigre e la volpe invece gli fa fare la fine del fagiano...































































ma tiro ad indovinare.. potresti benissimo aver ragione tu!! ;)
saludos..
sANTAkLAUS - www.newspusher.org (Comment this)
..io già mi stavo preparando a fare la fine dell'ortolano... :D:D:D
sANTAkLAUS - www.newspusher.org (Comment this)
:-))))))))))))))) (Comment this)
..me la rivenderò subito..
sANTAkLAUS (Comment this)
tije guardate questo e fatte du risate... :D
http://it.youtube.com/watch?v=TlJ8yvVrLQg
sANTAkLAUS (Comment this)
:-))))))))))))))))
e cmq ancora lo votano, è una battaglia persa con un popolo come quello italiano..... (Comment this)