BENEDETTE LE INTERCETTAZIONI
Siano benedette le intercettazioni e tutti i loro derivati. L' ultima tendenza dell' editoria sono le pubblicazioni delle intercettazioni telefoniche tramite cui le procure stanno tentando di fare pulizia nel sistema corrotto all' interno del quale si muovevano politica, sport ed economia in Italia. Spiare una conversazione telefonica è scorretto e antidemocratico (anche se a scopo investigativo), ma è un metodo d' indagine sponsorizzato dal giustizialismo della destra che ora, ritorcendoglisi contro e colpendo i protagonisti dell' economia destrorsa, mi sta regalando alcune delle soddisfazioni più grandi della mia vita. Le malefatte dei "Furbetti del Quartierino", del calcio, di Savoia e "savoiardi" vari erano ormai evidenti a tutti, ma non se ne poteva parlare perchè si era immediatamente zittiti dall' omertà mascherata da garantismo di quella che io considero la categoria più corrotta della nostra società: i giornalisti.
E allora ringraziamo il dio denaro, perchè è grazie a lui che gli editori hanno deciso di pubblicare quelle "simpatiche" chiacchierate al telefonino durante le quali giornalisti paghettati, maneggioni, delinquenti e ricchi scemi conducevano i loro affari in barba a gente comune e visionari. Chi sono i visionari? Sono quelli che, come me, si accorgevano del fetore emanato da alcuni sistemi e si toccavano il fegato dolente ogni volta che avvertivano la malafede della maggior parte dei comunicatori nel commentare certe vicende. Al fatto che ai potenti sia consentito quasi tutto e che molti di loro non scontino un giorno di galera ci siamo purtroppo avvezzi, ma spero che almeno i "servi sciocchi",quelli che coprivano i reati del padrone, paghino un conto salato. Il giornalismo è una missione, ha un ruolo fondamentale nella vita di una democrazia e chi lo tradisce deve esserne escluso e perdere la faccia. Per quanto riguarda la credibilità siamo ormai ai minimi storici; ora sta alla magistratura compiere l' ultimo e decisivo passo. Quei cronisti che collaboravano con il loro operato ad agevolare gli affari illeciti condizionando l' opinione pubblica dovrebbero essere perseguiti dalla legge e radiati dall' ordine.
Attendo con poca fiducia lo svolgersi dei processi (temo intromissioni politiche) e intanto applico l' unico mezzo a mia disposizione per oppormi alla lurida casta dei "papponi dell' informazione" smettendo di comprare i giornali e guardare le Tv che ospitano le persone compromesse dallo scandalo. E per quelli che parlano di amnistia nel mondo del calcio suggerisco un buon sedativo. Risolve anche le turbe psichiatriche più gravi...





























































