Domenica 25 Giugno 2006

DI SFRATTI E SFRATTATI

Quando l' Unione alle scorse politiche ha vinto con uno scarto di poche migliaia di voti il mio umore non era dei migliori, ma avevo comunque il sentore che dietro il dibattersi furioso quanto disperato con cui il cavaliere di Arcore chiedeva riconteggi si celasse una paura quasi mortifera di abbandonare la postazione di comando che strideva troppo con il risultato elettorale. La CdL ha perso le elezioni grazie al voto illuminato degli italiani all' estero (storicamente destrorsi, ma evidentemente influenzati dalla pessima e meritata fama di cui gode Berlusconi fuori dai confini nazionali...) e invece di gioire per aver recuperato punti con una campagna elettorale senza scrupoli, ma efficace che l' aveva tirata su dai bassifondi del gradimento elettorale fin quasi ad un insperato "pareggiotto", si è dedicata "anema e core" alle accuse di brogli e disonestà varie apparse patetiche quanto irreali. Perchè?... Esploriamo brevemente il fantastico mondo delle figure retoriche...immaginate di essere affittuari di una casa e di sfruttarla come base di operazioni "discutibili" (voglio andarci morbido...); come vi comportereste davanti ad un' ingiunzione di sfratto immediato? Personalmente resisterei con ogni mezzo in modo da guadagnare tempo utile ad eliminare prove compromettenti. Fortunatamente sembra però che in certi casi il tempo non basti mai... Il nuovo governo si è insediato da poco più di un mese ed il proliferare di avvisi di garanzia ed arresti in tutta Italia che ne è seguito ricorda più le vicende di tangentopoli che le solite manovre di "pulizia" e assestamento che accompagnano i cambi di potere. A qualcuno non serviva sperare nella poca omogeneità della coalizione di Prodi, perchè era vitale non lasciare le carte in mano alla sinistra , nemmeno per una settimana.

Ogni giorno apro il giornale e leggo pagine e pagine di intercettazioni telefoniche che dipingono un quadro grottesco della classe dirigente spodestata dalle politiche e mi rendo conto che non potranno non avere un peso nell' opinione che la popolazione ha di certi grumi di malaffare e della parte politica che li sostiene perchè largamente collusa e invischiata nelle dinamiche di gestione degli affari illeciti. Inoltre, considerato il risultato di regionali ed amministrative, mi viene il dubbio legittimo che il sistema emerso nello scandalo "Lazio Gate" possa essere stato riproposto con esiti quasi decisivi anche nelle politiche. E se effettivamente i brogli ci fossero stati, ma a commissionarli non fosse stata l' Unione, ma la parte avversa? Se gli Exit Pol della Nexus fossero esatti? E non mi si venga ad obiettare che nelle amministrative si predilige  la persona al partito, perchè il voto dell' italiano, di qualsiasi voto si tratti, è da sempre di stampo prettamente politico. Siamo un popolo di "tifosi" e lo dimostriamo ad ogni occasione utile.

Forse non cambierà nulla ed il governo di sinistra si perderà presto in liti per la contesa delle poltrone, ma il coinvolgimento di certi individui nel mondo dell' illegalità è ormai lampante a tutti e non può essere ignorato, tanto che una vittoria striminzita potrebbe trasformarsi a breve in un trionfo senza precedenti. Mi viene in mente che ad Al Capone fu fatale una condanna per evasione fiscale... peccato che in Italia questo reato sia stato depenalizzato.  Certa gente è sempre un passo avanti.

Posted by Capelli VS Ricko at 17:36:51 | Permanent Link | Comments (3) |
Commenti
1 - e se Berlusconi, Emilio Fede e Bongiorno fossero degli androidi-zombie-liftati creati in un laboratorio segreto sotto l'etna da Scapagnini? Avete notato che hanno la pelle dello stesso colore? Eppoi pensateci.. nessuno li ha mai intercettati.. non è strano? E se comunicassero usando poteri ESP? (Comment this)

Written by: Sacco at 2006/06/25 - 17:53:54
2 - Sacco, E' vero, potrebbero esserlo, interniamoli in attesa di più approfondite analisi... (Comment this)

Written by: ricko at 2006/06/26 - 12:57:57 in reply to: 1
3 - Il pesce puzza dalla testa.

Solo che in questo Paese che odio et amo il pesce è più simile ad un' idra. Tagli una testa e ne escono due, anche più puzzolenti.

Essere utopisti in Italia è doloroso più che esserlo nel mondo.

Aloha! (Comment this)

Written by: StefsTM at 2006/06/27 - 13:25:36
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