SPOONMAN
Ore 16.45. Guardo nervoso l' orologio mentre finisco di appuntare su un quadernino i dati relativi allo scrutinio del seggio 1335. 304 no e 91 si. Faccio il rappresentante di lista per il PdCI e la vittoria del NO al referendum sulla devolution dovrebbe entusiasmarmi, ma ho altre cose per la testa...quelle maledette trombe da stadio continuano a gemere stonate e mi ricordano che la partita dell' Italia, che inizia alle 17.00, è a 10minuti di macchina da lì. Non resisto. Corro fuori, mi metto al volante e raggiungo casa. L' ascensore è occupato, ma abito al terzo piano e qualche rampa di scale non ha mai fatto male a nessuno; arrivo trafelato nel mio salone, dove è già riunita la famiglia davanti alla Tv, prendo possesso della solita postazione e comincio a tifare... Australia. Si, Australia. Perchè odio questa nazionale e tutto ciò che rappresenta, partendo da Cannavaro capitano e finendo con Ciro Ferrara collaboratore tecnico. Come se non bastasse mi accorgo con stupore furente che Francesco Totti non è in campo ed il suo posto è stato preso da Del Piero...
La partita comincia come spero; i simpatici "cangurotti" la nascondono ai nostri con un possesso palla tecnico e avvolgente che non permette all' Italia di ripartire in velocità, ma in attacco sono un po' sterili, così nel primo tempo le uniche occasioni degne di nota sono una girata ed un colpo di testa di quel monolito chiamato Toni che, risvegliandosi dal torpore della cristallizzazione, rischia di lucidare lo "stellone" che l' ha accompagnato quest' anno pescando la botta vincente. Inizia il secondo tempo; Materazzi al 50' ricorda i tempi del mattatoio e cerca di uccidere Bresciano: cacciato. Io gioisco e i gialloverdi del rotondetto Hiddink mettono alle strette l' avversario, ma all' improvviso l' ombra gelida della beffa del fato... Totti si alza dalla panchina e comincia a scaldarsi. E' scuro in volto e corre piano sull' out del campo. Ho paura. Lo conosco bene quello sguardo...è l' espressione che assume quando ha deciso di vincere la battaglia; è la stessa faccia di Roma-Parma del 2001 con qualche ruga in più a renderla più intensa. Ma 15minuti più recupero forse non bastano, forse non è ancora in forma, forse non gli passano la palla perchè gioca nella Roma, forse...colpo di tacco di Totti e Zambrotta la da a Iaquinta a tu per tu con Schwarzer. Niente di fatto, ma quel biondino col capello corto è vivo e velenoso. Altro colpo di tacco e Gattuso s' invola in contropiede per poi esibirsi in un cross da dilettante. - Maledizione!! - penso - Possibile che proprio lui salvi Lippi!?! -. In quel momento Grosso entra in area e sviene su Neill: rigore. Chi lo tira?... Totti no, è appena entrato e non mi va di tifare contro di lui e poi se lo sbaglia tutti lo attaccheranno... e invece sul dischetto si presenta proprio "SPOONMAN", occhi di ghiaccio e dinamite nel piede. Non fa il cucchiaio, non gli va di scherzare, e spara un frigorifero all' incrocio dei pali. 1 a 0 e tutti a casa, con quel Paul Newman dei poveri a saltare e mezza Juve a baciare il mio capitano giallorosso.
Io non ho gioito, tifavo Australia, ma papà sostiene che dopo il goal avevo un sorrisetto ebete e sognante sul volto. E' possibile...quando gioca "SPOONMAN" è possibile...






























































Diciamo che se ci si mette pure lui a dare lustro alla sua immagine percepita al di fuori della sfera romanista...
metti il mio blog tra i tuoi link.
E dato che non hai i tuoi link prima crea una sezione apposita e poi mettici il mio blog.
Altriemtni altro che vecchie signore con la macchina incastrata...
Aloha! (Comment this)
Lo fanno giocare Totti? Sì.
L'hanno fatto giocare De Rossi? Sì.
Sono finiti i tempi in cui dovevi per forza tifare contro la nazionale perché i giocatori della Roma non venivano convocati!
BASTA CON QUESTO SNOBISMO DEL CAZZO!!!
(Comment this)
Italiano é una cosa, e romano e qualcosa che si aggiunge a quella cosa, non ci si sovrapponea. Sei italiano E romano.
Non mi fare i discorsi "sono romano, non italiano" che 'ste cazzate le dicono i leghisti, e lo sai bene pure tu.
E stasera portati il tricolore o non entri. (Comment this)
daccordissimo con l'affermazione che il "rispetto si manifesti con impegno politico e senso civico" ma questo non vale pure per Roma? oppure il tifo è becero solo quando possiamo dire, un po' così, che non ci riguarda? le scene isteriche, e tristi, di ieri sera le ho viste, pari pari, per un'intera estate quando la Roma ha vinto lo scudetto. certo che questa nazionale è piena di merda ma, oltre comunque a rappresentare il paese, nessuno intelligente esulta come se avesse vinto lui...e, poi, l'hai letto l'articolo dello Spiegel? beh ha ragione ma VAFFANCULO!
in fin dei conti, ma vado fuori dal discorso, aveva proprio ragione Venditti "mi fa sentire importante anche se non conto niente...".
che paese de merda... (Comment this)