“Accetto di essere considerato un fuorilegge, perchè per cambiare le leggi devi metterti al di fuori della legge. Se fai così e la gente è con te, allora diventerai un eroe; se non lo è, allora diventerai un criminale. Accetto di essere considerato un deviante . Ho deviato dal rimanere docile. Questo governo ha distrutto il movimento, ha distrutto il fervore rivoluzionario della comunità…ma sto aspettando che sorgano nuovi movimenti. I movimenti rivoluzionari arrivano a ondate e, se mi guardo intorno, vedo movimenti crescere dentro la comunità. Ora sono nel loro stadio infantile, ma io credo nella capacità del tempo di rimarginare tutte le ferite.”
Queste sono le parole di Huey P. Newton, fondatore insieme a Bobby Seale del movimento delle “Pantere Nere”. L’organizzazione nasce a Oakland (California) nel 1966 e prende il nome dal simbolo della preesistente “Organizzazione per la libertà della contea di Lowndes”. Huey e Bobby si differenziano dai movimenti facenti riferimento a leader come Malcom X e M. L. King per il loro rifiuto della non-violenza, sostituita con il concetto più duro ed efficace di auto-difesa (Self-Defence). Il Black Panthers Party, proiezione partitica delle pantere, è strutturato in base ai dettami dell’ ideologia marxista-leninista e auspica l’ emancipazione totale della “Black People” dall’ egemonia capitalista e discriminante della White America.
I dieci punti programmatici che riassumono la politica di Huey (Ten Points Plan): 1)- Vogliamo la libertà, vogliamo il
potere di determinare il destino della nostra comunità nera; 2)- Vogliamo piena occupazione per la nostra gente; 3)- Vogliamo la fine della rapina della nostra comunità nera da parte dell’ uomo bianco; 4)- Vogliamo abitazioni decenti, adatte ad esseri umani; 5)- Vogliamo per la nostra gente un’ istruzione che smascheri la vera natura di questa società americana decadente, un’ istruzione che ci insegni la nostra vera storia e il nostro ruolo nella società attuale; 6)- Vogliamo che tutti gli uomini neri siano esentati dal servizio militare; 7)- Vogliamo la fine immediata della brutalità della polizia e dell’ assassinio della gente nera; 8)- Vogliamo la libertà per tutti gli uomini neri detenuti nelle prigioni e nelle carceri federali, statali, di contea e municipali; 9)- Vogliamo che tutta la gente nera rinviata a giudizio sia giudicata in tribunale da una giuria di loro pari o da gente delle comunità nere, come è previsto dalla costituzione degli Stati Uniti; 10)- Vogliamo terra, pane, abitazioni, istruzione, vestiti, giustizia e pace.
L’ organizzazione perse smalto alla fine degli anni ‘70, massacrata dalla politica fascista ameriKKKana, ma ancora oggi la sua eco è ben presente nella memoria storica di tutti noi. Quando la pantera sembra ormai sconfitta cova invece la sua vendetta…